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l’iniziativa di un abbonato sassarese 

«Un rimborso? I miei soldi vadano alla società»

«Un rimborso? I miei soldi vadano alla società»

SASSARI. «Dichiaro sin da ora di rinunciare a ogni forma di rimborso per le partite che si svolgeranno a porte chiuse e a ogni forma di compensazione su futuri biglietti e abbonamenti». La...

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SASSARI. «Dichiaro sin da ora di rinunciare a ogni forma di rimborso per le partite che si svolgeranno a porte chiuse e a ogni forma di compensazione su futuri biglietti e abbonamenti». La comunicazione, firmata da uno storico abbonato del settore A, è stata consegnata a mano ieri mattina nella biglietteria di via Nenni.

Mentre in tutta Italia i tifosi e soprattutto le società sportive si interrogano su come recuperare i soldi persi per le gare da giocare a porte chiuse, un tifoso della Dinamo si è mosso in anticipo e ha tagliato la testa al toro: al diavolo i soldi già corrisposti al momento di sottoscrivere l’abbonamento (circa 20 euro a partita), meglio dare una mano alla squadra del cuore.

La lettera ieri ha fatto il giro del web, ovviamente non tutti sono d’accordo ma la stragrande maggioranza dei tifosi delle squadre italiane sembra condividere pienamente lo spirito di questa iniziativa.

E mentre la Gazzetta dello Sport riporta l’indiscrezione secondo la quale 4 società di serie A, in difficoltà economiche, hanno provato a boicottare le porte chiuse, il presidente di Brindisi, Nando Marino, ha chiesto che la Rai trasmetta in chiaro i match. (a.si.)

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