L’Ozierese mette nel mirino i playoff
L’allenatore Filippo Fele: «Siamo in netta ripresa e punteremo alla vetta»
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OZIERI. Dopo una prima fase in cui sembrava che l’Ozierese dovesse dominare il girone D della Prima Categoria e tornare in Promozione dopo un solo anno, è giunto un periodo negativo che ha fatto rotolare i gialloblù in terza posizione a otto lunghezze dalla vetta. «Abbiamo sbagliato qualche partita un po’ per sfortuna ed anche per calo di tensione – ha detto l’allenatore Filippo Fele - Siamo però in piena ripresa psicologica e fisica e le ultime due vittorie potrebbero dimostrare un’inversione di tendenza». Il passo delle prime, sembra non conoscere battute d’arresto ma i canarini, per ora, hanno messo nel mirino la zona playoff dove c’è il Tempio con due lunghezze di vantaggio. «Un aggancio è ancora possibile poiché ci sono tanti punti in palio – ha aggiunto Fele - Il Porto Cervo è lontano ma non irraggiungibile e comunque la lotta ormai è circoscritta a quattro squadre».
La sospensione forzata e imprevista permetterà il recupero di chi non aveva piena forma fisica ed anche di quelli che stavano rientrando dopo un infortunio come l’attaccante Antonio Sias che è mancato nel momento più delicato anche se il timore di tutti è che ci possa essere di nuovo un calo di concentrazione. «Una pausa come questa non sempre è un vantaggio e lo sarà solo per quelli che riusciranno a tenere alta l’attenzione – ha ribadito il mister - È vero che avremo modo di recuperare gli acciaccati e tornare in campo magari al completo però sarà fondamentale tenere alte le motivazioni di tutti. Abbiamo dalla nostra anche l’ottimo rapporto con la dirigenza, sempre presente e attiva e l’unico punto negativo di tutto il nostro percorso purtroppo è dato dalle pessime condizioni in cui versa il terreno di gioco». Il manto erboso dell’Angelo Masala in effetti è in uno stato forse irreversibile e nel periodo estivo verrà trasformato in sintetico ma nel frattempo giocarci è diventato difficile.
Francesco Squintu
La sospensione forzata e imprevista permetterà il recupero di chi non aveva piena forma fisica ed anche di quelli che stavano rientrando dopo un infortunio come l’attaccante Antonio Sias che è mancato nel momento più delicato anche se il timore di tutti è che ci possa essere di nuovo un calo di concentrazione. «Una pausa come questa non sempre è un vantaggio e lo sarà solo per quelli che riusciranno a tenere alta l’attenzione – ha ribadito il mister - È vero che avremo modo di recuperare gli acciaccati e tornare in campo magari al completo però sarà fondamentale tenere alte le motivazioni di tutti. Abbiamo dalla nostra anche l’ottimo rapporto con la dirigenza, sempre presente e attiva e l’unico punto negativo di tutto il nostro percorso purtroppo è dato dalle pessime condizioni in cui versa il terreno di gioco». Il manto erboso dell’Angelo Masala in effetti è in uno stato forse irreversibile e nel periodo estivo verrà trasformato in sintetico ma nel frattempo giocarci è diventato difficile.
Francesco Squintu
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