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Mannoni suona la carica all’Arzachena

Mannoni suona la carica all’Arzachena

Per il centrocampista gli smeraldini non meritano la pessima posizione in classifica: «Ci rialzeremo»

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ARZACHENA. Si potrebbe prenderla come pausa di riflessione. E all’Arzachena servirebbe tanto. Il rinvio a data da destinarsi della 27esima giornata per l’emergenza coronavirus costringe i biancoverdi a rimanere ancora ai box. La rosa del tecnico Mauro Giorico ha svolto l’ultima seduta di allenamento sabato pomeriggio, lavorando sulla parte fisica con esercizi a circuito e in campo. Come stabilito, ora qualche giorno di pausa. Ieri, oggi e domani, poi si torna al Biagio Pirina mercoledì 11 marzo per proseguire con gli allenamenti, in attesa di capire quando si tornerà invece sul campo per giocare.

«Sicuramente non meritiamo la posizione in classifica che occupiamo in questo momento. Per noi ora saranno otto finali e siamo consapevoli delle nostre capacità»: le parole sono di Francesco Mannoni, il centrocampista ha provato a suonare la carica attraverso il sito ufficiale del club smeraldino, specie dopo l’ultima sconfitta, quella rimediata in casa contro il Muravera, l’ennesima batosta. L’1-2 ottenuto contro una diretta concorrente è l’ultimo dei quattro ko di fila da cui è reduce l’Arzachena. Il 4-0 rifilato al Cassino più di un mese fa sembrava la tappa zero di una risalita a suon di punti, e invece è rimasta un’isolata boccata d’ossigeno. Poi sono arrivate altre sconfitte, 11 gol subiti in 4 match. Meritata o meno, purtroppo i biancoverdi devono fare i conti con una classifica non certo positiva. Ma ancora rimediabile con una rapida inversione di trend. Proprio ieri, l’Arzachena avrebbe dovuto affrontare il Portici, appena tre lunghezze sopra e nella prima casella al di fuori della zona playout.

Questioni extracalcistiche: l'Arzachena ha condiviso una nota dove viene spiegato che «lo Spezia calcio comunica che nell’ambito del processo di riorganizzazione del gruppo, l’intera partecipazione dell’Asd Arzachena academy Costa Smeralda è stata trasferita alla Stichting social sport, holding sportiva già detentrice delle quote del club di via Melara». La società olandese fa capo sempre al gruppo di Gabriele Volpi, patron di La Spezia e Arzachena, e dunque il cambiamento sul piano societario non modifica in maniera sostanziale le sorti del club.

Paolo Ardovino

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