La Nuova Sardegna

Sport

F1, il mondiale parte in Australia Hamilton sogna il record di Schumi

F1, il mondiale parte in Australia Hamilton sogna il record di Schumi

Circus al via a Melbourne nonostante l’emergenza coronavirus. Sabato si assegna la prima pole Ferrari senza certezze. La scuderia “Toro Rosso” cambia nome e diventa “Scuderia Alpha Tauri”

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Sarà ancora l'anno di Lewis Hamilton che punta ad eguagliare il record dei 7 Mondiali di Schumacher oppure l'anno della Ferrari che dal 2007 non vince il titolo piloti? Oppure sarà la stagione di Max Verstappen con la Red Bull sul tetto del mondo come ai tempi magici di Sebastian Vettel? Eccoli qui gli interrogativi principali della stagione 2020 di Formula 1 che sta per partire nonostante la continua minaccia dovuta all'emergenza coronavirus.

Dopo i primi responsi dei test invernali a Barcellona che hanno decretato la Mercedes ancora la più forte di tutti davanti alla Red Bull con la Ferrari in «dichiarata» difficoltà, i veri rapporti di forza in qualifica e in gara si vedranno solo all'Albert Park di Melborne in occasione della lotta per la pole position sabato 14 marzo per definire la griglia di partenza del Gran Premio d'Australia di domenica 15.

I test di Barcellona non sono bastati per emettere un verdetto definitivo sui reali valori in campo del Mondiale di Formula 1 2020, tuttavia le sei giornate di prove catalane hanno comunque fornito delle indicazioni di massima molto interessanti. Per quanto riguarda la lotta per il titolo iridato, Mercedes rimane il team da battere. Il dominio delle Frecce d'Argento dovrebbe essere almeno inizialmente la Red Bull, apparsa in grande crescita. Max Verstappen ha fatto vedere a tratti una velocità impressionante. La Ferrari parte in seconda fila, in una eventuale griglia di partenza virtuale del Mondiale, alle spalle di Mercedes ma anche di Red Bull. Le arrendevoli dichiarazioni di Mattia Binotto non sono passate inosservate, così come la grande difficoltà della SF1000 in termini di top speed nei rettilinei. La Rossa sembra poter essere più competitiva in gara rispetto alla qualifica. La grande rivelazione di questo pre-campionato è indubbiamente la Racing Point, ribattezzata da molti come la Mercedes W10 (del 2019) dipinta di rosa. Alfa Romeo ha destato una pessima impressione dal punto di vista delle performance (soprattutto nelle simulazioni di passo gara), mentre Williams ha compiuto un miglioramento clamoroso rispetto a dodici mesi fa ed ha ormai raggiunto definitivamente la coda del gruppo.

La novità principale riguardante i team di Formula 1 è da individuare specialmente nel cambio di denominazione di una scuderia: la Toro Rosso. Il team di Faenza, entrato nel circus nel 2006, cambierà ufficialmente le proprie generalità in occasione del campionato 2020. Il team verrà denominato «Scuderia Alpha Tauri», al fine di promuovere il marchio di moda di proprietà della Red Bull, da sempre «sorella maggiore» dell'ormai «ex» Toro Rosso. Una scelta già presa quest'anno a stagione in corso, e che ha suscitato malumori tra gli appassionati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative