Campionati fermi, a Treviso c’è un caso Logan
L’Eurolega è «sospesa fino al prossimo 11 aprile» per il Coronavirus, ma rimarca l'impegno di «garantire un finale eccezionale»; la Nba si ferma per 30 giorni, poi si valuterà la situazione e si...
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L’Eurolega è «sospesa fino al prossimo 11 aprile» per il Coronavirus, ma rimarca l'impegno di «garantire un finale eccezionale»; la Nba si ferma per 30 giorni, poi si valuterà la situazione e si prenderanno le decisioni conseguenti. Le due leghe più importanti del mondo si fermano ma provano a guardare oltre l’orizzonte.
Nel frattempo in Italia, con i campionati fermi e tutte le squadre che hanno sospeso gli allenamenti, prosegue la “fuga” dei giocatori americani, che stanno provando in qualsiasi modo a varcare l’Atlantico per tornare a casa.
Ieri la Fortitudo Bologna ha annunciato di avere accordato a Jerome Dyson il permesso di tornare negli Stati Uniti, mentre a Treviso è in atto una polemica che coinvolge un altro ex giocatore della Dinamo, David Logan: l’esterno americano avrebbe infatti lasciato l’Italia da diversi giorni senza l’autorizzazione della De’Longhi, scrivendo poi sui social un post nel quale spiega che i soldi dello stipendio non valevano il rischio di restare in Italia. La società trevigiana ha messo le mani avanti, spiegando che al momento della ripresa degli allenamenti la posizione contrattuale del giocatore verrà valutata. E a seguire, l’agente di Logan, John Foster, ha specificato al sito specializzato Sportando la posizione del giocatore: «David ha detto alla società che sarebbe partito quando è stato annunciato il “lockdown” e nessuno gli ha detto che non poteva. Il giocatore ha inoltre informato il club che tornerà quando la situazione in Italia tornerà nella normalità ed il campionato riprenderà».
Nel frattempo in Italia, con i campionati fermi e tutte le squadre che hanno sospeso gli allenamenti, prosegue la “fuga” dei giocatori americani, che stanno provando in qualsiasi modo a varcare l’Atlantico per tornare a casa.
Ieri la Fortitudo Bologna ha annunciato di avere accordato a Jerome Dyson il permesso di tornare negli Stati Uniti, mentre a Treviso è in atto una polemica che coinvolge un altro ex giocatore della Dinamo, David Logan: l’esterno americano avrebbe infatti lasciato l’Italia da diversi giorni senza l’autorizzazione della De’Longhi, scrivendo poi sui social un post nel quale spiega che i soldi dello stipendio non valevano il rischio di restare in Italia. La società trevigiana ha messo le mani avanti, spiegando che al momento della ripresa degli allenamenti la posizione contrattuale del giocatore verrà valutata. E a seguire, l’agente di Logan, John Foster, ha specificato al sito specializzato Sportando la posizione del giocatore: «David ha detto alla società che sarebbe partito quando è stato annunciato il “lockdown” e nessuno gli ha detto che non poteva. Il giocatore ha inoltre informato il club che tornerà quando la situazione in Italia tornerà nella normalità ed il campionato riprenderà».
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