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conference call con federazioni e club 

Domani la Uefa decide su coppe ed Europeo

Domani la Uefa decide su coppe ed Europeo

ROMA. Se e quando il calcio potrà riprendere, dipenderà dal coronavirus. Intanto, in Italia e a livello europeo in questa settimana si definiranno i format con cui tornare in campo, sempre che la...

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ROMA. Se e quando il calcio potrà riprendere, dipenderà dal coronavirus. Intanto, in Italia e a livello europeo in questa settimana si definiranno i format con cui tornare in campo, sempre che la pandemia a un certo punto rallenti. L'appuntamento cruciale è previsto martedì: nella giornata in cui l'Italia attende un picco di contagi, la Uefa ha convocato una conference call con tutti i protagonisti del pallone, federazioni, club, leghe e calciatori, in cui verrà definito il panorama delle coppe e dell'Europeo 2020. «Proporremo alla Uefa di soprassedere alla disputa dell'Europeo», ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina a Sportmediaset.

«Io mi adatto a tutto, perché la cosa più importante è tutelare la salute, non possiamo perdere delle vite umane, i nostri nonni. Avremmo vinto quest'anno, vinceremo il prossimo anno», ha commentato il ct Roberto Mancini, intervenuto nel corso di 90° Minuto. Posizioni condivise anche dalla Lega Serie A, nonché da altre leghe e federazioni, che chiedono di liberare il calendario a giugno per portare a termine i campionati. La Uefa ne ha preso atto si profila quindi lo spostamento al 2021 dell'Europeo, destinato quindi a scalzare la Coppa del mondo per club targata Fifa.

A Nyon si cerca di salvare almeno le coppe di questa stagione. Per questo martedì dovrebbe essere presentata una formula accorciata, con il completamento degli ottavi di Champions, i quarti in gara secca e una final four con le semifinaliste a Istanbul. Stesso format anche per l'Europa League, dove verrebbero recuperate con gara secca in campo neutro gli ottavi di Inter e Roma, e la finale a quattro si disputerebbe a Danzica. La Serie A vuole invece giocare tutte le 12 giornate rimaste (più recuperi), e conta di riuscire a farlo se il campionato ripartirà non oltre l'inizio di maggio. L'idea di playoff e playout piace a pochi, ma comunque sarà il consiglio federale a esprimersi sul format con cui si ricomincerà a giocare, nonché su come verrà assegnato lo scudetto in caso di stagione monca. «La dead-line per finire il campionato è il 30 giugno, eventualmente vediamo se sforare oltre il 30», sottolinea Gravina.

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