Il Cagliari e Radja: il futuro è ancora tutto da scrivere
di Roberto Muretto
L’Inter vuole fare cassa e valuta Nainggolan 20 milioni La chiave per riscattare il centrocampista è Nandez
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CAGLIARI. Il futuro di Nainggolan è un rebus. Il centrocampista è in prestito secco al Cagliari fino al 30 giugno. Dal giorno successivo tornerà ad essere un calciatore dell'Inter. Radja è rientrato in Sardegna la scorsa estate. Una scelta di cuore, legata anche ai problemi di salute della moglie, ma voluta dal giocatore che ha preferito ricominciare da dove è partita la sua avventura, rinunciando a proposte allettanti arrivate dall'estero. La società nerazzurra lo ha accontentato e il Cagliari ha fatto un grande sacrificio economico accollandosi gran parte del suo stipendio: 4 milioni di euro. Il presidente Tommaso Giulini ha un'idea: costruire attorno all'indo-belga la squadra del futuro. Un sogno che allo stato attuale sembra irrealizzabile, ma considerati gli investimenti che il patron ha fatto in questa stagione, niente è da considerare impossibile.
La strada. Beppe Marotta, direttore generale del club guidato da Zhang, valuta il Ninja circa 20 milioni di euro. Una cifra considerevole per le casse dei Quattro Mori che si potrebbe cercare di abbattere con l'inserimento di una contropartita tecnica. Quale? C'è un giocatore sul quale l'Inter ha messo gli occhi da un po'. E' l'uruguaiano Nahitan Nandez, le cui caratteristiche si sposano a meraviglia col gioco di Antonio Conte. Naturalmente si tratterebbe di un' operazione da studiare in modo meticoloso, anche perchè Giulini valuta molto di più (almeno il doppio) l'esterno destro della Celeste. Per il momento è solo un'ipotesi ma non è da escludere che nei prossimi mesi si cominci a parlarne. Il Cagliari potrebbe tenersi Nainggolan (sempre che lui sia d'accordo) e avere soldi freschi da investire sul mercato. L'Inter non realizzerebbe una minusvalenza inseredo nella rosa un giocatore che nel 3-5-2 avrebbe la sua collocazione ideale.
Rientro? Difficile, forse impossibile, il ritorno a Milano di Radja. Le parti non si sono lasciate bene, anche se il giocatore riconosce alla società meneghina di aver faciliato la sua partenza per Cagliari. L'Inter ha investito molto su di lui nell'estate del 2018, acquistandolo dalla Roma per 25 milioni di euro più i cartellini di Davide Santon e Nicolò Zaniolo. Con Spalletti in panchina, tecnico che ha fatto pressioni per averlo alle sue dipendenze, la sua è stata una stagione sottotono, condizionata da problemi fisici e da quale situazione extra campo. Alcuni suoi comportamenti non sono piaciuti alla società e hanno portato Marotta e l'allenatore Antonio Conte a bocciarlo, mettendolo ai margini del progetto.
Stagione. "Radja è il nostro condottiero", ha detto più volte il patron Giulini. “Il mio futuro? Non lo conosco nemmeno io ma è presto per parlarne”, ha commentato il giocatore un paio di mesi fa rispondendo a una precisa domanda. Lui a Cagliari è un valore aggiunto e lo sarebbe, probabilmente, anche in una big. Ha fatto una prima parte della stagione super, esprimendosi ad altissimi livelli. Ha cercato di trascinare la squadra anche nei momenti difficili. Con Maran aveva un rapporto speciale, ma anche col nuovo allenatore Walter Zenga c'è stato da subito feeling. La squadra è calata, non è riuscita ad uscire da tunnel nel quale si è infilata, conquistando solo 3 pareggi nelle ultime dieci gare, risultati che gli hanno fatto perdere contatto dalla zona Europa League. Il finale di campionato, coronavirus permettendo, potrebbe cementare ulteriormente il rapporto di Radja col Cagliari o essere l'inizio del distacco. È sicuramente Presto per fare previsioni, ma un ruolo fondamentale lo giocheranno i risultati che la squadra otterrà nelle tredici gare che mancano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La strada. Beppe Marotta, direttore generale del club guidato da Zhang, valuta il Ninja circa 20 milioni di euro. Una cifra considerevole per le casse dei Quattro Mori che si potrebbe cercare di abbattere con l'inserimento di una contropartita tecnica. Quale? C'è un giocatore sul quale l'Inter ha messo gli occhi da un po'. E' l'uruguaiano Nahitan Nandez, le cui caratteristiche si sposano a meraviglia col gioco di Antonio Conte. Naturalmente si tratterebbe di un' operazione da studiare in modo meticoloso, anche perchè Giulini valuta molto di più (almeno il doppio) l'esterno destro della Celeste. Per il momento è solo un'ipotesi ma non è da escludere che nei prossimi mesi si cominci a parlarne. Il Cagliari potrebbe tenersi Nainggolan (sempre che lui sia d'accordo) e avere soldi freschi da investire sul mercato. L'Inter non realizzerebbe una minusvalenza inseredo nella rosa un giocatore che nel 3-5-2 avrebbe la sua collocazione ideale.
Rientro? Difficile, forse impossibile, il ritorno a Milano di Radja. Le parti non si sono lasciate bene, anche se il giocatore riconosce alla società meneghina di aver faciliato la sua partenza per Cagliari. L'Inter ha investito molto su di lui nell'estate del 2018, acquistandolo dalla Roma per 25 milioni di euro più i cartellini di Davide Santon e Nicolò Zaniolo. Con Spalletti in panchina, tecnico che ha fatto pressioni per averlo alle sue dipendenze, la sua è stata una stagione sottotono, condizionata da problemi fisici e da quale situazione extra campo. Alcuni suoi comportamenti non sono piaciuti alla società e hanno portato Marotta e l'allenatore Antonio Conte a bocciarlo, mettendolo ai margini del progetto.
Stagione. "Radja è il nostro condottiero", ha detto più volte il patron Giulini. “Il mio futuro? Non lo conosco nemmeno io ma è presto per parlarne”, ha commentato il giocatore un paio di mesi fa rispondendo a una precisa domanda. Lui a Cagliari è un valore aggiunto e lo sarebbe, probabilmente, anche in una big. Ha fatto una prima parte della stagione super, esprimendosi ad altissimi livelli. Ha cercato di trascinare la squadra anche nei momenti difficili. Con Maran aveva un rapporto speciale, ma anche col nuovo allenatore Walter Zenga c'è stato da subito feeling. La squadra è calata, non è riuscita ad uscire da tunnel nel quale si è infilata, conquistando solo 3 pareggi nelle ultime dieci gare, risultati che gli hanno fatto perdere contatto dalla zona Europa League. Il finale di campionato, coronavirus permettendo, potrebbe cementare ulteriormente il rapporto di Radja col Cagliari o essere l'inizio del distacco. È sicuramente Presto per fare previsioni, ma un ruolo fondamentale lo giocheranno i risultati che la squadra otterrà nelle tredici gare che mancano.
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