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«Non vedo l’ora di volare sul mare con la mia tavola»

«Non vedo l’ora di volare sul mare con la mia tavola»

CAGLIARI. Non vede l'ora di tornare in acqua per riprendere la preparazione dopo la partecipazione al campionato del mondo riservato alla tavola olimpica Rs:x, che si è concluso a fine febbraio nelle...

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CAGLIARI. Non vede l'ora di tornare in acqua per riprendere la preparazione dopo la partecipazione al campionato del mondo riservato alla tavola olimpica Rs:x, che si è concluso a fine febbraio nelle acque di Sorrento, nella grande baia di Melbourne, in Australia. La cagliaritana Marta Maggetti, che fa parte della nazionale di windsurf, è in attesa di un permesso speciale che le consenta di allenarsi, con le dovute precauzioni, al Poetto, il campo naturale che l'ha vista crescere e diventare una delle più forti atlete del mondo.

«In quanto atleta olimpica sto aspettando da parte della Federazione vela l'autorizzazione per allenarmi e continuare la preparazione in vista delle Olimpiadi di Tokyo, che mi auguro si svolgano regolarmente. Per ora, in attesa dell'autorizzazione federale, cerco di allenarmi e tenermi un po’ in esercizio in casa con la cyclette ma non basta devo impegnare anche i muscoli delle braccia».

Marta Maggetti è ormai certa della qualificazione ai Giochi di Tokyo, dopo il quinto posto ottenuto al Mondiale, dove ha partecipato insieme alle sue compagne azzurre: l'anconetana Giorgia Speciale (11ma in assoluto e 1ma nella categoria Under 21) e la civitavecchiese Veronica Fanciulli (24ma). In Australia, la windsurfista cagliaritana, dopo un brutto avvio ha disputato tutte prove di vertice a una cifra, approdando come lo scorso settembre al Mondiale di Torbole alla Medal race, la regata delle top ten che premia le prime dieci classificate.

«Il bilancio di questo Mondiale in Australia è positivo, sono felice del risultato e di tutto l'andamento del campionato – dice l'azzurra – anche perché è arrivato a pochi mesi di distanza dalla competizione iridata che si è disputata in Trentino. Sono comunque contenta soprattutto perché ho recuperato dopo l'infortunio rimediato a Torbole, quando fui scelta per provare insieme da altre atlete le nuove tavole olimpiche. Dopo l'infortunio ho lavorato duro per recuperare, e tutto ciò è stato ripagato»

Scalpita dalla voglia di volare con la sua tavola Marta e di misurarsi in altre competizioni anche se a causa dell'emergenza corona virus le più importanti sono state annullate. Come la tappa italiana della Coppa del mondo delle classi olimpiche in programma a fine marzo a Genova e il trofeo Principessa Sofia previsto ad aprile a Palma di Maiorca.

«Con la speranza che l'emergenza contagio sia finita – conclude Marta Maggetti –, prima dei giochi di Tokyo 2020 rimane in calendario il campionato europeo previsto a giugno ad Atene, in Grecia. Un appuntamento importante a cui non vorrei mancare, per questo vorrei allenarmi al più presto per riprendere confidenza con l'acqua. Speriamo bene».

Sergio Casano

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