Ciclismo
Van Avermaet vince da campione il Giro delle Fiandre virtuale
ROMA. Un giro delle Fiandre mai visto. Quella del 2020 rimarrà, a causa del coronavirus, l'edizione più strana, quella virtuale del De Ronde lockdown a cui hanno preso parte 13 corridori di prima...
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ROMA. Un giro delle Fiandre mai visto. Quella del 2020 rimarrà, a causa del coronavirus, l'edizione più strana, quella virtuale del De Ronde lockdown a cui hanno preso parte 13 corridori di prima fascia. Pedalando sui rulli hanno percorso, dal salotto o dal garage di casa, quelli che avrebbero dovuto essere gli ultimi 32 km della classicissima belga, che dal 1919 a oggi era stata sempre disputata resistendo perfino al secondo conflitto mondiale. Invece sulla app inventata per l'occasione e sullo schermo del computer sono comparsi da una parte i ciclisti in carne e ossa impegnati in stile spinning al ritmo di più di cento colpi al minuto, con tanto di conto delle calorie consumate, e dall'altra i loro cloni virtuali fatti a immagine e somiglianza, impegnati a scattare sulle strade del computer indossando maglie come quelle vere. Alla fine è passata per prima sotto lo striscione dell'e-traguardo quella arancione della Ccc del campione olimpico di Rio 2016, il belga Greg Van Avermaet che, dopo essere passato su Kruisberg, Oude Kwaremont e Paterberg, dove ha piazzato l'allungo decisivo, tutti simulati sulla piattaforma digitale.
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