La Nuova Sardegna

Sport

Solo l’Arzachena ha pagato marzo

Solo l’Arzachena ha pagato marzo

Lanusei, Latte Dolce, Budoni e Muravera hanno versato i rimborsi fino a febbraio

2 MINUTI DI LETTURA





MURAVERA. Muravera e Lanusei che disputano il campionato di serie D hanno saldato i rimborsi ai giocatori e allo staff tecnico sino al mese di febbraio come affermano nell’ordine i presidenti Stefano Boi e Daniele Arras. «Siamo d’accordo – dichiarano i due patron - con quanto ha dichiarato il presidente della lega nazionale Dilettanti Antonio Sibilia che in sintesi ha sottolineato: “Se non c’è prestazione non è dovuto alcun corrispettivo”. Una parte dei giocatori ha presentato domanda attraverso “sport e salute” per poter usufruire per il mese di marzo dell’indennità di 600 euro prevista dal decreto legge “Cura Italia” emanato dal Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport. Ci auguriamo - dicono i presidenti Boi e Arras - che venga prorogato anche per il mese di aprile».

Le due società, così come le altre quattro sarde che partecipano al campionato di serie D sono in affanno dal punto di vista economico. Hanno ricevuto soltanto una parte del contributo stanziato dalla Regione attraverso la legge regionale 17 e dei finanziamenti integrativi s su proposta dell’assessore regionale allo sport, Andrea Biancareddu, in assestamento di bilancio, per sostenere lo sforzo finanziario che le società sportive sarde devono affrontare per le gare in trasferta.

«Ci auguriamo che Regione, Governo, la Lega dilettanti- conclusodo Boi e Arras - ci diano un sostegno per aiutarci a concludere nel migliore dei modi la stagione e avviare la prossima».

Gian Carlo Bulla

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative