Il bomber Mossa: «Il Luogosanto è nel mio destino»
«Ripartire dalla Promozione e tornare su immediatamente». È l’obiettivo del giovane attaccante del Luogosanto Antonio Mossa, autore sinora di sedici reti, tre in meno rispetto al capocannoniere del...
1 MINUTI DI LETTURA
«Ripartire dalla Promozione e tornare su immediatamente». È l’obiettivo del giovane attaccante del Luogosanto Antonio Mossa, autore sinora di sedici reti, tre in meno rispetto al capocannoniere del girone, Francesco Aloia del Thiesi. Cresciuto nel settore giovanile del Tempio, dopo un’esperienza con gli allievi della Torres Mossa nel 2016 firma per la squadra giallorossa, una stagione fantastica per la squadra gallurese che si ferma soltanto nella finale playoff persa contro il Budoni.
Mossa non passa inosservato e va all’Olbia, in serie C. La scorsa stagione l’Olbia lo manda a farsi le ossa in serie D, alla Pro Sesto, ma a ottobre Mossa ha un brutto infortunio che non gli permetterà di esprimersi al meglio sia in Lombardia e sia a Lanusei (dove Mossa giocherà nella seconda parte della stagione). Quest’estate la nuova chiamata di Pier Giuseppe Pittorru (dallo scorso anno al Luogosanto) e Antonio Mossa non ci ha pensato su due volte. «Dopo l’infortunio mi sono voluto rimettere in gioco ripartendo dal campionato di Promozione. Mi ha convinto il progetto di questa società seria e preparata e anche perché mi ha cercato il direttore con cui ho avuto l’esperienza a Calangianus. Sinora sono andato a segno in sedici occasioni e sono molto felice per me e per tutta la squadra». (p.mugg.)
Mossa non passa inosservato e va all’Olbia, in serie C. La scorsa stagione l’Olbia lo manda a farsi le ossa in serie D, alla Pro Sesto, ma a ottobre Mossa ha un brutto infortunio che non gli permetterà di esprimersi al meglio sia in Lombardia e sia a Lanusei (dove Mossa giocherà nella seconda parte della stagione). Quest’estate la nuova chiamata di Pier Giuseppe Pittorru (dallo scorso anno al Luogosanto) e Antonio Mossa non ci ha pensato su due volte. «Dopo l’infortunio mi sono voluto rimettere in gioco ripartendo dal campionato di Promozione. Mi ha convinto il progetto di questa società seria e preparata e anche perché mi ha cercato il direttore con cui ho avuto l’esperienza a Calangianus. Sinora sono andato a segno in sedici occasioni e sono molto felice per me e per tutta la squadra». (p.mugg.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google