olimpiadi a rischio
«Niente vaccino, niente Tokyo 2021»
La preoccupazione del presidente del comitato organizzatore
2 MINUTI DI LETTURA
ROMA. L’ultimo allarme di Tokyo 2020, e la speranza del vaccino. Dopo il rinvio di un anno per l’emergenza coronavirus i Giochi continuano ad essere a rischio annullamento se la pandemia non sarà sotto controllo; lo dice il comitato organizzatore, facendo peraltro eco a quanto già chiarito al Cio al momento del rinvio, quando spiegò che oltre il 2021 non si poteva andare.
Anche le Olimpiadi, insomma, aspettano il vaccino. Il presidente del comitato organizzatore di Tokyo 2020 Yoshiro Mori, in un’intervista al giornale giapponese Nikkan Sports è chiaro, «se la pandemia non sarà sotto controllo nel 2021, i Giochi saranno annullati» le parole di Mori che ha sottolineato che e non sono possibili ulteriori rinvii e che quindi se entro la data prevista per i Giochi Olimpici la pandemia non sarà sotto controllo, questi verranno cancellati.
Ricordando che in precedenza i Giochi sono stati cancellati soltanto in tempo di guerra, nel 1940 ed era sempre Tokyo (nel 1916 non si tennero quelle previste a Berlino, poi spostate al 1936), Mori ha paragonato la lotta contro il coronavirus a quella contro un «nemico invisibile». Ma ha anche rassicurato che, se la pandemia sarà verrà tenuta con successo sotto controllo «terremo le Olimpiadi in pace la prossima estate».
Sullo svolgimento delle Olimpiadi pesa dunque la spada di Damocle del Covid-19. Secondo i medici giapponesi, in assenza di un vaccino è difficile ipotizzare lo svolgimento della più importante manifestazione sportiva. Ne è convinto, tra gli altri, anche Yoshitake Yokokura, capo dell’Associazione nazionale dei medici giapponesi (Jma).
Anche le Olimpiadi, insomma, aspettano il vaccino. Il presidente del comitato organizzatore di Tokyo 2020 Yoshiro Mori, in un’intervista al giornale giapponese Nikkan Sports è chiaro, «se la pandemia non sarà sotto controllo nel 2021, i Giochi saranno annullati» le parole di Mori che ha sottolineato che e non sono possibili ulteriori rinvii e che quindi se entro la data prevista per i Giochi Olimpici la pandemia non sarà sotto controllo, questi verranno cancellati.
Ricordando che in precedenza i Giochi sono stati cancellati soltanto in tempo di guerra, nel 1940 ed era sempre Tokyo (nel 1916 non si tennero quelle previste a Berlino, poi spostate al 1936), Mori ha paragonato la lotta contro il coronavirus a quella contro un «nemico invisibile». Ma ha anche rassicurato che, se la pandemia sarà verrà tenuta con successo sotto controllo «terremo le Olimpiadi in pace la prossima estate».
Sullo svolgimento delle Olimpiadi pesa dunque la spada di Damocle del Covid-19. Secondo i medici giapponesi, in assenza di un vaccino è difficile ipotizzare lo svolgimento della più importante manifestazione sportiva. Ne è convinto, tra gli altri, anche Yoshitake Yokokura, capo dell’Associazione nazionale dei medici giapponesi (Jma).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google