via al lavoro individuale
Da Ramsey a “zorro” Bonucci la Juventus si rimette in moto
TORINO. La Juventus si rimette in moto. Lentamente, come è consentito dalle norme della fase 2 dell'emergenza Coronavirus, ricomincia l’attività sul campo. Il centrocampista gallese Aaron Ramsey e il...
2 MINUTI DI LETTURA
TORINO. La Juventus si rimette in moto. Lentamente, come è consentito dalle norme della fase 2 dell'emergenza Coronavirus, ricomincia l’attività sul campo. Il centrocampista gallese Aaron Ramsey e il capitano Giorgio Chiellini sono stati i primi a tornare sul campo della Continassa, seguiti da Bonucci, Pjanic, Cuadrado, De Sciglio, Bernardeschi Rugani.
Via uno si è liberato lo spazio per l'altro, nel rispetto delle regole anti-contagio. Primi calci, corse ed esercizi sul campo dove i bianconeri sperano di ritrovarsi in gruppo dal 18 maggio. All’arrivo al centro di allenamento bianconero Leonardo Bonucci, al volante della sua Ferrari, ha scherzato, dopo avere abbassato il finestrino e mostrato la mascherina nera che copriva naso e bocca: «È arrivato Zorro».
Per il momento gli allenamenti, individuali e rigorosamente scaglionati, riguardano solo i giocatori che sono rimasti sempre a Torino, oltre a Pjanic rientrato molti giorni fa da un periodo passato in Lussemburgo. Quelli in arrivo dall'estero dovranno rispettare la quarantena di 14 giorni, prima di tornare in campo.
Fra questi anche Cristiano Ronaldo, rientrato nella tarda serata di lunedì da Madeira dove ha trascorso gli ultimi due mesi. Si era sparsa voce che già oggi CR7 si presentasse al JMedical per le visite mediche e il test del tampone, così non è stato. E il fuoriclasse portoghese si è allenato a casa, nella attrezzatissima palestra della sua villa sulla collina torinese. Nei prossimi giorni si attende l'arrivo di tutti gli altri stranieri, compreso Gonzalo Higuain, da un mese e mezzo in Argentina.
C'è attesa anche per il responso dell'ultimo test del Coronavirus per Dybala: l'argentino spera di avere l'esito negativo nei prossimi giorni, in modo da potere pianificare la sua ripartenza.
Via uno si è liberato lo spazio per l'altro, nel rispetto delle regole anti-contagio. Primi calci, corse ed esercizi sul campo dove i bianconeri sperano di ritrovarsi in gruppo dal 18 maggio. All’arrivo al centro di allenamento bianconero Leonardo Bonucci, al volante della sua Ferrari, ha scherzato, dopo avere abbassato il finestrino e mostrato la mascherina nera che copriva naso e bocca: «È arrivato Zorro».
Per il momento gli allenamenti, individuali e rigorosamente scaglionati, riguardano solo i giocatori che sono rimasti sempre a Torino, oltre a Pjanic rientrato molti giorni fa da un periodo passato in Lussemburgo. Quelli in arrivo dall'estero dovranno rispettare la quarantena di 14 giorni, prima di tornare in campo.
Fra questi anche Cristiano Ronaldo, rientrato nella tarda serata di lunedì da Madeira dove ha trascorso gli ultimi due mesi. Si era sparsa voce che già oggi CR7 si presentasse al JMedical per le visite mediche e il test del tampone, così non è stato. E il fuoriclasse portoghese si è allenato a casa, nella attrezzatissima palestra della sua villa sulla collina torinese. Nei prossimi giorni si attende l'arrivo di tutti gli altri stranieri, compreso Gonzalo Higuain, da un mese e mezzo in Argentina.
C'è attesa anche per il responso dell'ultimo test del Coronavirus per Dybala: l'argentino spera di avere l'esito negativo nei prossimi giorni, in modo da potere pianificare la sua ripartenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google