le proposte in PREMIER LEAGUE
«Servono partite più brevi e assicurazioni sui contagi»
ROMA. Una copertura assicurativa per le responsabilità di nuovi contagi da Coronavirus: è una delle richieste che i 20 medici dei club di Premier League hanno avanzato, negli incontri con i...
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ROMA. Una copertura assicurativa per le responsabilità di nuovi contagi da Coronavirus: è una delle richieste che i 20 medici dei club di Premier League hanno avanzato, negli incontri con i responsabili del campionato inglese che vuole ripartire a giugno nei quali hanno espresso le loro preoccupazioni e i dubbi sul protocollo. I medici inoltre hanno chiesto alla Premier League di avere indicazioni certe su protocolli, test e sicurezza dei giocatori.
Tra gli accorgimenti al vaglio in questi giorni in Inghilterra per consentire la ripresa della Premier League c’è anche l’ipotesi di accorciare la durata degli incontri. Se la Fifa ha proposto di aumentare il numero delle sostituzioni, per consentire ai giocatori di sostenere lo sforzo di un calendario inevitabilmente congestionato, Gordon Taylor, direttore generale del sindacato calciatori inglesi, ha rivelato al Guardian che si sta valutando anche la possibilità di ridurre il tempo delle partite. «Non sappiamo ancora cosa accadrà – ha detto –. Quelle che conosciamo sono le proposte che ci sono state presentate: partite a porte chiuse, giocate in campi neutri, più sostituzioni e tempi della durata inferiore ai 45 minuti. Sono molte le soluzioni prese in considerazione».
Tra gli accorgimenti al vaglio in questi giorni in Inghilterra per consentire la ripresa della Premier League c’è anche l’ipotesi di accorciare la durata degli incontri. Se la Fifa ha proposto di aumentare il numero delle sostituzioni, per consentire ai giocatori di sostenere lo sforzo di un calendario inevitabilmente congestionato, Gordon Taylor, direttore generale del sindacato calciatori inglesi, ha rivelato al Guardian che si sta valutando anche la possibilità di ridurre il tempo delle partite. «Non sappiamo ancora cosa accadrà – ha detto –. Quelle che conosciamo sono le proposte che ci sono state presentate: partite a porte chiuse, giocate in campi neutri, più sostituzioni e tempi della durata inferiore ai 45 minuti. Sono molte le soluzioni prese in considerazione».
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