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Niente esultanza dopo un gol Regole rigide per ripartire

LONDRA. La Premier League inglese proibirà le esultanze di gruppo dopo un gol, lo scambio di maglie a fine partita e gli sputi durante il gioco come parte del nuovo protocollo sanitario stilato...

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LONDRA. La Premier League inglese proibirà le esultanze di gruppo dopo un gol, lo scambio di maglie a fine partita e gli sputi durante il gioco come parte del nuovo protocollo sanitario stilato affinché il calcio torni e si riesca a completare il campionato sospeso per la pandemia

Queste misure entreranno in vigore da subito e dureranno come minimo un anno, per evitare che il virus si propaghi e l'eventuale seconda ondata che potrebbe scrivere la parola fine alla stagione. In ogni caso, i club della Premier League sono in attesa del discorso di domenica di Boris Johnson, quando il Premier annuncerà le nuove “raccomandazioni” relative all'isolamento sociale.

Da queste dipenderanno gran parte delle misure di cui i 20 club della massima serie discuteranno lunedì prossimo, per fare in modo che si possa ricominciare a giocare ai primi di giugno. Ma si discuterà anche della possibilità di giocare in campo neutro, e dell'introduzione della possibilità di alzare da tre a cinque il numero delle sostituzioni per ogni squadra durante le partite.

Niente partite di calcio con il pubblico finché non sarà stato trovato, e reso disponibile, un vaccino per il coronavirus. È quanto ha deciso il ministro della Salute olandese Hugo de Jonge, che ha illustrato al Parlamento il provvedimento, che fa parte delle misure di contenimento della pandemia messe in atto dal governo. Il calcio è considerato uno degli eventi a più alto tasso di rischio e quindi «non possiamo stabilire ora una data per far cessare il provvedimento delle porte chiuse. Qui si tratta di un evento di massa e non c’è da scherzare».



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