Dinamo premiata per la valorizzazione degli under 25

Michele Vitali e Marco Spissu

Ancora un successo per la squadra biancoblù che ha dovuto chiudere anticipatamente la stagione del basket dove era seconda dietro la Virtus Bologna

SASSARI. Dopo la vittoria della Supercoppa, dopo un campionato vissuto al vertice e chiusa anticipatamente – causa emergenza sanitaria – al secondo posto in classifica dietro le “V” nere bolognesi, è stavolta la linea verde a premiare la Dinamo.

Premialità 2019/2020 Legabasket: il Banco di Sardegna è primo fra le società di Lega A per utilizzo di giocatori di cittadinanza e formazione italiana under 25. Sassari risulta inoltre essere al sesto posto per quanto riguarda l'impiego di giocatori under 28, in una graduatoria capitanata dalla Germani Brescia. Un riconoscimento importante, che certifica e conferma la lungimiranza e l'efficacia della filosofia sportiva ed aziendale biancoblù. Riconoscimento che consentirà al club del presidente Stefano Sardara di partecipare alla spartizione di un premio da 150mila euro, destinato alle prime cinque squadre della particolare classifica comprensiva delle società che hanno optato esclusivamente per il 5+5 e che hanno ottenuto la migliore percentuale di utilizzo degli atleti di cittadinanza e formazione italiana Under 25.

La classifica: Dinamo 41.2%, Carpegna Pesaro 24.4%, OriOra Pistoia 18.6%, De’ Longhi Treviso 11.6% e Germani Brescia 9.5%. Il calcolo della percentuale di riferimento è stato effettuato dividendo i minuti giocati dagli atleti per i minuti complessivi. Il suddetto calcolo, inizialmente previsto al termine della ventisettesima giornata di campionato, su proposta della Lega alla Federazione italiana pallacanestro è stato effettuato tenendo in considerazione solo le gare del girone di andata. Da considerare che i minutaggi degli under 21 sono moltiplicati per due mentre i minutaggi degli atleti under 25 - tesserati per almeno due stagioni utili al completamento della formazione per la loro società - sono moltiplicati per tre. I moltiplicatori non possono essere cumulabili, si considera quindi il valore più alto.

Credere nei giovani e puntare sugli italiani, alchimia perfetta, strategia funzionale e vincente. Coach Gianmarco Pozzecco quest'anno aveva a disposizione una nutrita pattuglia italiana, e ha scommesso senza esitazioni su Marco Spissu (play sassarese classe '95), dandogli fiducia e affidandogli le chiavi della regia. Scelta azzeccata. Ma il Poz ha potuto contare anche su Lorenzo Bucarelli. E ha dato una chance a Marco Re, giovanissimo aggregato alla prima squadra.

Senza dimenticare poi che in tema di giovani prospetti di formazione italiana, a Torino in serie A2 ha fatto benissimo anche il “suo” lungo senegalese Ousmane Diop (2000). Tornando alla premialità per l’impiego di italiani di cittadinanza e formazione italiana under 28 – premio di 350mila euro da dividere fra le prime cinque società secondo i sopra citati criteri -, Brescia guida come detto la classifica (44,4%), seguita da De’ Longhi Treviso con 41.3%, Dolomiti Energia Trentino (33.2%), Carpegna Pesaro (30.6%) e Fortitudo Bologna con il 28%. Sesta proprio la Dinamo Banco di Sardegn

WsStaticBoxes WsStaticBoxes