joao pedro
«Vorrei vincere il Mondiale col Brasile»
È il sogno del bomber rossoblù. «Ma la Sardegna mi ha stregato»
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CAGLIARI. «Stavo disputando una grande stagione, ma adesso è l’ora della responsabilità più che dei traguardi individuali». Così l’attaccante del Cagliari Joao Pedro a Sky Sport 24. «Spero che si possa riprendere e finire la stagione ma al momento non ci sono certezze». Giocare ad alti livelli, vincere trofei prestigiosi. Joao è realista: «Non dico che ho perso la speranza, perché io forse mi aspettavo troppo da me stesso. A volte le cose non vanno come vuoi e ci ripensi, però ho sempre ritrovato la forza e la voglia di ripartire. Questa stagione l’ho programmata sin dal primo. Ero a 100 anni del Cagliari, 50 anni dallo scudetto: sapevo quanto sarebbe stata importante. Il Cagliari è casa mia, l’unico modo che ho per spiegare quanto questo club sia importante».
L’amicizia con Nainggolan. «Ha una grande personalità, ci ha dato tanto. Vuole sempre vincere e fare bene, ha trascinato la squadra. Quest’anno, nonostante l’ultima parte del campionato più faticosa, abbiamo fatto tante cose buone. L’anno scorso lottavamo per non retrocedere».
Il sogno è: «Vincere il Mondiale col Brasile. Mi ricordo il 2002, ci siamo svegliati alle 7,30 con tutta la famiglia, è uno dei ricordi legati al calcio che mi tocca di più».
L’amicizia con Nainggolan. «Ha una grande personalità, ci ha dato tanto. Vuole sempre vincere e fare bene, ha trascinato la squadra. Quest’anno, nonostante l’ultima parte del campionato più faticosa, abbiamo fatto tante cose buone. L’anno scorso lottavamo per non retrocedere».
Il sogno è: «Vincere il Mondiale col Brasile. Mi ricordo il 2002, ci siamo svegliati alle 7,30 con tutta la famiglia, è uno dei ricordi legati al calcio che mi tocca di più».
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