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Il Cagliari torna a calpestare l’erbetta

di Roberto Muretto
Il Cagliari torna a calpestare l’erbetta

Ieri seconda tranche di tamponi e allenamento individuale ad Assemini. Faragò operato di ernia, starà fuori due mesi

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CAGLIARI. Hanno respirato profondamente l’odore dell’erbetta i giocatori del Cagliari. Dopo oltre due mesi ieri pomeriggio (al mattino si sono sottoposti insieme allo staff tecnico alla seconda tranche di tamponi, ma hanno fatto ritorno a casa per il pranzo che non può essere consumato ad Asseminello) sono tornati in campo per riprendere gli allenamenti. Per ora solo individuali a piccoli gruppi, in attesa dell’ok da parte del Comitato scientifico per poter svolgere anche quelli di squadra. Il tecnico Walter Zenga e i suoi collaboratori, rigorosamente con la mascherina, hanno potuto così riprendere il discorso interrotto ai primi di marzo a causa della pandemia di coronavirus. Sui due campi in erba del Cento sportivo di Assemini, non solo corso ma anche lavora con il pallon. a seguire il lavoro il direttore sportivo Carli, il direttore generale Passetti e il collaboratore tecnico Andrea Cossu. Oggi è prevista una nuova seduta.

Faragò ko. Starà fuori due mesi Paolo Faragò. Il centrocampista ieri è stato operato di ernia bilaterale nella clinica Villa Stuart a Roma. Ora dovrà stare fermo per qualche giorno e opi comincerà la riabilotazione. Starà fuori due mesi.

Idea. «A Cagliari resterei volentieri ma questo non è il momento di parlare di mercato». Luca Cigarini è in scadenza di contratto e il suo rinnovo non è automatico. Il regista non ha mai nascosto la volontà di proseguire l’avventura con la maglia rossoblù. Tra la società e il suo procuratore, Giovanni Bia, ci sarebbe stato già un primo incontro per capire se ci sono margini per allungare di un anno l’accordo. Non è trapelato nulla ma molto dipenderà dal giudizio di Zenga e dal presidente Tommaso Giulini che più volte ha detto di stimare il giocatore. Luca Cigarini non è più un ragazzino ma ha dimostrato di poter dare ancora un contributo importante.

Occhio vigile. Quello del tecnico del Cagliari segue con attenzione la carriera di Ianis Hagi, figlio d’arte, centrocampista dei Glasgow Rangers, 22 anni. In una intervista rilasciata al canale rumeno “Antena Sport”, l’ “Uomo Ragno” ha confermato di apprezzare le qualità di questo ragazzo, che è già transitato in Italia con la Fiorentina. «Volevo portarlo a Crotone quando allenavo lì, ma in quella occasione suo padre preferì farlo tornare in Romania, al Viitorul. È un talento, avrebbe potuto farcela al cento per cento, lo seguo con attenzione da tre anni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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