Ceferin: «Il calcio vero tornerà presto»

Il presidente Uefa ottimista. Verranno finite anche Champions e Europa League

LONDRA. Il calcio non cambierà dopo la pandemia, neppure le guerre mondiali hanno potuto cambiarlo, ed Euro 2020 - pur posticipato di un anno - si giocherà. «Sono pronto a scommetterci un milione». La rassicurazione arriva da Aleksander Ceferin, presidente della Uefa, convinto che il peggio per il calcio continentale sia ormai passato.

Entro la fine di maggio la Uefa attende le decisioni delle singole federazioni circa la ripresa dei campionati nazionali - anche se ha già chiarito una tolleranza che di fatto sposta a metà giugno quel termine -, mentre in agosto è prevista la conclusione di Champions ed Europa League. E per il prossimo anno è atteso il ritorno della terza Coppa.

Un calendario che Ceferin conferma, convinto «che il calcio con i tifosi allo stadio tornerà molto presto». «La situazione per noi come Uefa non è allarmante, non ci troviamo nei guai, nonostante i problemi che ci hanno costretto a rimandare Euro 2020. Ma ci preoccupiamo anche dei singoli club e dei vari campionati», ha spiegato il n.1 del calcio continentale, sicuro nonostante «le notti insonni» nel pieno della crisi da pandemia che il prossimo anno si potrà disputare l'Europeo. «Non riesco ad immaginare perché non si dovrebbe. Non penso che il virus durerà per sempre. Anzi penso che la situazione migliorerà prima di quanto in molti pensino». E la Fifa vuole introdurre un mondiale per club a 24 squadre. «È strano che la stessa persona che auspica minor partite per i calciatori proponga un nuovo torneo. Con Infantino non ci siamo sentiti granché durante la pandemia, ma non voglio rispondergli tramite i media».

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