serie a
Sì agli allenamenti di gruppo Il Cagliari può fare le partitelle
CAGLIARI. È arrivato ieri il via libera definitivo al protocollo sanitario. Da oggi è possibile fare un passo avanti con i primi allenamenti collettivi che i rossoblù potrebbero già svolgere dalla...
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CAGLIARI. È arrivato ieri il via libera definitivo al protocollo sanitario. Da oggi è possibile fare un passo avanti con i primi allenamenti collettivi che i rossoblù potrebbero già svolgere dalla seduta odierna. Con il coinvolgimento di tutta la squadra si comincerà a vedere qualcosa del nuovo Cagliari versione Zenga. Saranno le prime partitelle - finora al massimo si è potuto fare giusto qualche tiro in porta - a dare al mister le indicazioni su schemi e interpreti. Ora è tutto nella testa del tecnico. Anche ieri - sotto lo sguardo del direttore generale Mario Passetti - la squadra si è allenata secondo le modalità permesse dall’emergenza coronavirus: piccoli gruppi e grandi distanze. Allenamenti individuali, insomma.
Partenza col solito riscaldamento, poi atletica e tecnica con la palla tra i piedi giusto per riprendere subito confidenza con la sfera. Al massimo i giocatori si possono sfogare con i tiri in porta. È lì c’è, a turno con Cragno, Rafael e Ciocci, anche Olsen. Sguardo concentratissimo. E guantoni in presa sulla palla. È la foto postata dal portiere su Instagram per celebrare il ritorno alla normalità. “Nice to be back on the pitch - Felice di tornare in campo” ha commentato. E poi, di seguito, la risposta dei tifosi: tanti complimenti e tanti cuoricini. Qualche settimana fa aveva postato il video di un cancello di uno stadio con il lucchetto.
Olsen è stato l’ultimo rossoblu a prendere il volo per la Sardegna per la ripresa degli allenamenti: era tornato nella sua Svezia e da lì aveva seguito il programma personalizzato monitorato a distanza dal mister Zenga e dal suo staff. Per il finale di campionato si gioca il posto tra i pali con Cragno. Il mister, in conferenza stampa, se l’era cavata con una battuta: male che vada ritorno in campo io. Ma poi era stato diplomatico: meglio avere in rosa tutti portieri forti. Oggi nuova seduta mattutina, poi domenica libera.
Stefano Ambu
Partenza col solito riscaldamento, poi atletica e tecnica con la palla tra i piedi giusto per riprendere subito confidenza con la sfera. Al massimo i giocatori si possono sfogare con i tiri in porta. È lì c’è, a turno con Cragno, Rafael e Ciocci, anche Olsen. Sguardo concentratissimo. E guantoni in presa sulla palla. È la foto postata dal portiere su Instagram per celebrare il ritorno alla normalità. “Nice to be back on the pitch - Felice di tornare in campo” ha commentato. E poi, di seguito, la risposta dei tifosi: tanti complimenti e tanti cuoricini. Qualche settimana fa aveva postato il video di un cancello di uno stadio con il lucchetto.
Olsen è stato l’ultimo rossoblu a prendere il volo per la Sardegna per la ripresa degli allenamenti: era tornato nella sua Svezia e da lì aveva seguito il programma personalizzato monitorato a distanza dal mister Zenga e dal suo staff. Per il finale di campionato si gioca il posto tra i pali con Cragno. Il mister, in conferenza stampa, se l’era cavata con una battuta: male che vada ritorno in campo io. Ma poi era stato diplomatico: meglio avere in rosa tutti portieri forti. Oggi nuova seduta mattutina, poi domenica libera.
Stefano Ambu
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