Addio a Ubbiali, leggenda del motociclismo La “Volpe” aveva 90 anni, vinse 9 mondiali
ROMA Il mondo dello sport piange la leggenda Carlo Ubbiali (nella foto), detto la “Volpe” per il suo modo astuto di gareggiare: l'ex centauro bergamasco si è spento a 90 anni. In carriera, Ubbiali...
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ROMA Il mondo dello sport piange la leggenda Carlo Ubbiali (nella foto), detto la “Volpe” per il suo modo astuto di gareggiare: l'ex centauro bergamasco si è spento a 90 anni. In carriera, Ubbiali riuscì ad aggiudicarsi nove titoli mondiali (sei nella Classe 125 e tre nella 250), ma anche otto Campionati italiani.
Con Giacomo Agostini, che ne fu il successore, e Valentino Rossi, è a pieno titolo nel podio dei motociclisti italiani più amati e vincenti. A dicembre dell'anno scorso aveva ricevuto il Collare d'Oro al merito sportivo del Coni, la più alta onorificenza conferita dal Coni. «Ho un grande ricordo di Ubbiali: avevo 10-12 anni quando vinceva tutto e sognavo di diventare come lui un giorno – il ricordo commosso di Giacomo Agostini, che ne raccolse l'eredità sportiva, andando perfino oltre le vittorie di Ubbiali –. È stato per me un esempio, un incentivo e una grande fonte d'ispirazione. Un vero e proprio punto di riferimento. Era davvero un grande».
Con Giacomo Agostini, che ne fu il successore, e Valentino Rossi, è a pieno titolo nel podio dei motociclisti italiani più amati e vincenti. A dicembre dell'anno scorso aveva ricevuto il Collare d'Oro al merito sportivo del Coni, la più alta onorificenza conferita dal Coni. «Ho un grande ricordo di Ubbiali: avevo 10-12 anni quando vinceva tutto e sognavo di diventare come lui un giorno – il ricordo commosso di Giacomo Agostini, che ne raccolse l'eredità sportiva, andando perfino oltre le vittorie di Ubbiali –. È stato per me un esempio, un incentivo e una grande fonte d'ispirazione. Un vero e proprio punto di riferimento. Era davvero un grande».
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