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Il Cagliari e Nainggolan: la storia può continuare

di Roberto Muretto
Il Cagliari e Nainggolan: la storia può continuare

Sarà il giocatore a fare la sua scelta al termine del campionato, l’Inter aspetta. «Conte con me è sempre stato chiaro, lo apprezzo perché parla in faccia»

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CAGLIARI. Radja Nainggolan è nel pieno della maturità calcistica. Ha appena compiuto 32 anni . Sicuramente non gli fa piacere leggere che l’Inter vorrebbe utilizzarlo come pedina di scambio per raggiungere altri obiettivi. Un giorno viene dato verso il Torino, un altro inserito come contropartita nella trattativa per Federico Chiesa, un altro ancora a Bologna. Finora il centrocampista del Cagliari non ha fatto commenti in merito, aspetta che sul suo futuro venga fatta chiarezza. Ma indirettamente un messaggio al club nerazzurro lo ha fatto arrivare. In sintesi, sarà decisivo il suo parere che non esclude a priori una sua permanenza in rossoblù.

Futuro. Nainggolan non sembra rientrare nei piani dell’Inter. Ma più per volere della dirigenza che dell’allenatore. In una diretta Twitch con tre pro-player di Fifa20, il giocatore ha parlato di Antonio Conte in questi termini: «Mi sarebbe piaciuto lavorare con lui perchè è una persona schietta e dice le cose in faccia. Con me è stato trasparente sin dall’inizio. Se una persona è diretta, io la stimo». Radja ha poi chiarito il suo pensiero sulla Juventus: «Io non sono contro i bianconeri. Ho sempre detto che non andrei lì perché mi piacciono le sfide e non voglio stare con i più forti». Infine Nainggolan ha parlato dei calciatori che ha affrontato in carriera: «Mi piacevano parecchio le sfide con Vidal quando era alla Juventus. Ma il giocatore che mi ha impressionato di più è stato Seedorf, quando abbiamo giocato contro non mi ha fatto vedere una palla».

In bilico. Ragnar Klavan si gioca il futuro nello spezzone di campionato che per il Cagliari comincia sabato. Il difensore centrale ha il contratto in scadenza al 30 giugno ma verrà rinnovato per due mesi. Dipenderà dalle prestazioni e dal giudizio che esprimerà mister Zenga, se la sua avventura in Sardegna avrà un seguito oppure no. Finora il suo rendimento è stato altalenante. Ottime gare ma anche prestazioni da dimenticare. In sintesi, in tredici partite dovrà dimostrare che è ancora nella condizione di dare un contributo importante.

Voglia. Ionita sarà uno degli ex della partita di sabato a Verona. Il centrocampista moldavo con Zenga avrà sicuramente delle occasioni per dimostrare quanto vale. E in una intervista ai media del suo Paese ha detto: «Non vedo l’ora di tornare in campo e aiutare la squadra nelle partite che rimangono. Avremo bisogno di un po’ di tempo per tornare alla forma che avevamo durante la stagione. Sarà un periodo difficile sia fisicamente che psicologicamente, soprattutto perché avremo partite ogni 3-4 giorni, ma dobbiamo lavorare e guardare al futuro con fiducia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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