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La Reyer Venezia sfoltisce il roster, saluta anche Ariel Filloy
MILANO. L’Umana Reyer Venezia sfoltisce il roster. Il club campione d’Italia 2019 ieri ha salutato ufficialmente quattro giocatori: si tratta di Ariel Filloy, Andrew Goudelock, l’ex Dinamo Francesco...
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MILANO. L’Umana Reyer Venezia sfoltisce il roster. Il club campione d’Italia 2019 ieri ha salutato ufficialmente quattro giocatori: si tratta di Ariel Filloy, Andrew Goudelock, l’ex Dinamo Francesco Pellegrino e Ike Udanoh. Nelle scorse settimane Filloy era stato accostato al Banco di Sardegna come possibile sostituto di Marco Spissu, ma la trattativa sembra essere definitivamente archiviata.
Mentre la Fortitudo Bologna ha presentato ufficialmente Meo Sacchetti, si muove la San Bernardo-Cinelandia Cantù, che ha perso Jason Burnell, che ha firmato con la Dinamo, ma è riuscita a confermare Andrea La Torre, ala di 202 centimetri, classe 1997, arrivato in Brianza due stagioni fa.
Intanto, dopo la decisione di Pistoia di rinunciare alla massima serie, a Cremona i tifosi hanno deciso di mobilitarsi per provare a salvare la serie A. Un gruppo di appassionati ha infatti aperto una sottoscrizione pubblica con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere il club. «Dopo gli importanti traguardi raggiunti negli ultimi anni – scrivono gli organizzatori –, come la vittoria della Coppa Italia a febbraio 2019, Cremona sta vivendo un momento di difficoltà. Il nostro sogno è che il grande basket non scompaia dalla nostra città».
Mentre la Fortitudo Bologna ha presentato ufficialmente Meo Sacchetti, si muove la San Bernardo-Cinelandia Cantù, che ha perso Jason Burnell, che ha firmato con la Dinamo, ma è riuscita a confermare Andrea La Torre, ala di 202 centimetri, classe 1997, arrivato in Brianza due stagioni fa.
Intanto, dopo la decisione di Pistoia di rinunciare alla massima serie, a Cremona i tifosi hanno deciso di mobilitarsi per provare a salvare la serie A. Un gruppo di appassionati ha infatti aperto una sottoscrizione pubblica con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere il club. «Dopo gli importanti traguardi raggiunti negli ultimi anni – scrivono gli organizzatori –, come la vittoria della Coppa Italia a febbraio 2019, Cremona sta vivendo un momento di difficoltà. Il nostro sogno è che il grande basket non scompaia dalla nostra città».
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