Rally, sì alla tappa del Mondiale in Sardegna
SASSARI. Buone notizie. La Sardegna è stata inserita nel calendario del prossimo Campionato del mondo rally. La riunione di ieri del Consiglio Mondiale della Fia ha infatti confermato 9 prove in...
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SASSARI. Buone notizie. La Sardegna è stata inserita nel calendario del prossimo Campionato del mondo rally. La riunione di ieri del Consiglio Mondiale della Fia ha infatti confermato 9 prove in vista del 2021 (Montecarlo, Svezia, Portogallo, Italia Sardegna, Finlandia, Kenya, Spagna, Giappone e Australia), mentre non c’è stata la fumata bianca sul nuovo calendario del Campionato del Mondo Rally 2020, interrotto da metà marzo a seguito dell'epidemia globale.
Bisognerà pazientare un paio di settimane, perché ancora non è stata presa alcuna decisione in merito al nuovo programma del Wrc e alla sua ripartenza. Sono 5 i rally finora annullati (Portogallo, Kenya, Finlandia, Nuova Zelanda e Gran Bretagna), altri due rimandati a una data successiva (Argentina e Sardegna), e così la Wrc Promoter e la Fia stanno pensando a una soluzione di emergenza inserendo tre nuove prove, che sinora avevano fatto parte del campionato europeo. Vale a dire il Belgio con Ypres, la Lettonia con il Liepaja e l'Estonia, che si sono candidati per ospitare in questa stagione una manche del mondiale.
Attualmente del calendario originale del campionato restano tre prove (Turchia, Germania e Giappone), con la Sardegna che sarà inserita a fine ottobre, nel weekend dal 29 ottobre all’ 1 novembre, mentre l’Argentina è praticamente out. Ora per veder ufficializzata la nuova versione del calendario WRC 2020 bisognerà aspettare altre due settimane, la bozza definitiva è infatti attesa per la fine di giugno.
Marco Giordo
Bisognerà pazientare un paio di settimane, perché ancora non è stata presa alcuna decisione in merito al nuovo programma del Wrc e alla sua ripartenza. Sono 5 i rally finora annullati (Portogallo, Kenya, Finlandia, Nuova Zelanda e Gran Bretagna), altri due rimandati a una data successiva (Argentina e Sardegna), e così la Wrc Promoter e la Fia stanno pensando a una soluzione di emergenza inserendo tre nuove prove, che sinora avevano fatto parte del campionato europeo. Vale a dire il Belgio con Ypres, la Lettonia con il Liepaja e l'Estonia, che si sono candidati per ospitare in questa stagione una manche del mondiale.
Attualmente del calendario originale del campionato restano tre prove (Turchia, Germania e Giappone), con la Sardegna che sarà inserita a fine ottobre, nel weekend dal 29 ottobre all’ 1 novembre, mentre l’Argentina è praticamente out. Ora per veder ufficializzata la nuova versione del calendario WRC 2020 bisognerà aspettare altre due settimane, la bozza definitiva è infatti attesa per la fine di giugno.
Marco Giordo
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