Gara a porte chiuse nel 4-3 del 2013
Bilancio nettamente favorevole al Cagliari nei confronti diretti in serie A con il Torino: su un totale di 32 partite 13 vittorie, 12 pareggi e 7 sconfitte. Fra i successi va sicuramente ricordato il...
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Bilancio nettamente favorevole al Cagliari nei confronti diretti in serie A con il Torino: su un totale di 32 partite 13 vittorie, 12 pareggi e 7 sconfitte. Fra i successi va sicuramente ricordato il 4-3 del 24 febbraio 2013. Tanto per cominciare perché anche in quella occasione, a Is Arenas, si giocò a porte chiuse per le note vicissitudini dell’impianto quartese, e perché certamente quella giornata va annoverata fra i ricordi più esaltanti dei 40 campionati del Cagliari in serie A. Una partita che ebbe un andamento davvero strano, con un primo tempo quasi sonnecchioso, giusto con il sussulto del rigore trasformato da Sau per i rossoblù. Ma nella ripresa via ai fuochi d’artificio, con l’andamento del punteggio che andava a ricalcare quello di un altro 4-3 famosissimo nella storia del calcio italiano, quello di Italia-Germania dei mondiali del 1970. Toro dunque sul pari con Cerci e poi in vantaggio con Stefanovic. Cagliari infuriato e capace di rimontare nuovamente grazie a un Conti in gran spolvero e a un rigore di Pinilla. Tutto a posto? Macché, perché il Toro ridotto in nove per le espulsioni di Ogbonna e Diop fa 3-3 con un`` rigore di Bianchi, un ex. L’altro ex in panchina del Toro, Ventura, pensa di avercela fatta. Ma allo scadere un tiro di Conti passa in mezzo a una selva di gambe e finisce in gol regalando una vittoria davvero straordinaria ai rossoblù. Dopo quel successo un 2-1 nella stagione successiva poi 3 sconfitte e un pari.
(enrico gaviano)
(enrico gaviano)
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