gli avversari
Mihajlovic deve rinunciare a Poli e Santander
BOLOGNA. La vittoria a Genova contro la Sampdoria ha rilanciato le ambizioni del Bologna. I rossoblù emiliani sognano, così come il Cagliari, un posto nella prossima Europa League. La squadra guidata...
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BOLOGNA. La vittoria a Genova contro la Sampdoria ha rilanciato le ambizioni del Bologna. I rossoblù emiliani sognano, così come il Cagliari, un posto nella prossima Europa League. La squadra guidata da Sinisa Mihajlovic, non vinceva da quattro giornate, ha un punto in meno di quella di Zenga e oggi speta di mettere la freccia e deffettuare il sorpasso.
Mihajlovic domenica scorsa, nonostante l’exploit di “Marassi”, non è stato tenero con i suoi Ha fatto i complimenti ma ha anche aggiunto che la sua squadra poteva fare meglio. E il riferimento è al finale di partita, quando il Bologna non ha solo subito gol, ma ha rischiato di pareggiare un partita già archiviata.
In casa emiliana c’è qualche problema di formazione da risolvere per il tecnico serbo. Santander e Skov Olsen saranno ancora out, affiancati nella lista degli indisponibili da Mbaye Poli. Gli esami cui è stato sottoposto quest’ultimo hanno evidenziato uno stiramento del semimembranoso sinistro: i tempi di recupero sono di 7-10 giorni. Per la sfida di stasera salgono le quotazioni di Schouten e Nico Dominguez, con un Barrow che viole più minutaggio dopo la bella prestazione da subentrato, con un gol, un assist e un palo colpito, a Genova.
«Il Cagliari è una squadra che ha individualità importanti e arriva da due vittorie di fila - le parole di Mihajlovic - Noi stiamo bene e sappiamo di avere le potenzialità per vincere questa partita. L’importante è giocare con intensità, senza distrazioni o rilassamenti. Non ce li possiamo permettere. L’Europa? Un passo alla volta, intanto pensiamo a oggi, poi guardiamo la classifica».
Il Bologna ci crede ma è anche consapevole che i Quattro Mori stanno bene e non vogliono fermarsi.
Mihajlovic domenica scorsa, nonostante l’exploit di “Marassi”, non è stato tenero con i suoi Ha fatto i complimenti ma ha anche aggiunto che la sua squadra poteva fare meglio. E il riferimento è al finale di partita, quando il Bologna non ha solo subito gol, ma ha rischiato di pareggiare un partita già archiviata.
In casa emiliana c’è qualche problema di formazione da risolvere per il tecnico serbo. Santander e Skov Olsen saranno ancora out, affiancati nella lista degli indisponibili da Mbaye Poli. Gli esami cui è stato sottoposto quest’ultimo hanno evidenziato uno stiramento del semimembranoso sinistro: i tempi di recupero sono di 7-10 giorni. Per la sfida di stasera salgono le quotazioni di Schouten e Nico Dominguez, con un Barrow che viole più minutaggio dopo la bella prestazione da subentrato, con un gol, un assist e un palo colpito, a Genova.
«Il Cagliari è una squadra che ha individualità importanti e arriva da due vittorie di fila - le parole di Mihajlovic - Noi stiamo bene e sappiamo di avere le potenzialità per vincere questa partita. L’importante è giocare con intensità, senza distrazioni o rilassamenti. Non ce li possiamo permettere. L’Europa? Un passo alla volta, intanto pensiamo a oggi, poi guardiamo la classifica».
Il Bologna ci crede ma è anche consapevole che i Quattro Mori stanno bene e non vogliono fermarsi.
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