Le gare di ieri
L’Atalanta affonda anche il Napoli
Pasalic e Gosens decidono la gara. Colpaccio dell’Udinese a Roma
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BERGAMO. L’Atalanta mette la firma sulla Champions League, il Napoli la saluta (ormai) definitivamente. A Bergamo decidono i gol di Pasalic e Gosens al 2’ e all’11’ del secondo tempo, che permettono alla Dea di salire a quota 60 punti, restando quarta a -4 dall’Inter (senza dimenticare gli 82 gol segnati, quota pazzesca). Gli azzurri, invece, restano a 45 perdendo la chance di mettere pressione alla Roma.
Paura per Ospina nel primo tempo quando si è scontrato con il compagno di squadra Mario Rui, dopo che l'atalantino Gomez aveva calciato una punizione. Il colombiano, che è rimasto a terra per quasi quattro minuti, ha riportato una profonda ferita ad un'arcata sopraccigliare ed è stato sostituito da Meret ma gli accertamenti hanno escluso problemi seri. L’Atalanta continua la corsa, il Napoli, invece, deve rallentare.
Infine, colpaccio dell'Udinese, che vince 2-0 all'Olimpico con la Roma e centra tre punti molto pesanti in chiave salvezza. Perde ancora la squadra di Fonseca, ormai sempre più lontana dalla Champions.
Paura per Ospina nel primo tempo quando si è scontrato con il compagno di squadra Mario Rui, dopo che l'atalantino Gomez aveva calciato una punizione. Il colombiano, che è rimasto a terra per quasi quattro minuti, ha riportato una profonda ferita ad un'arcata sopraccigliare ed è stato sostituito da Meret ma gli accertamenti hanno escluso problemi seri. L’Atalanta continua la corsa, il Napoli, invece, deve rallentare.
Infine, colpaccio dell'Udinese, che vince 2-0 all'Olimpico con la Roma e centra tre punti molto pesanti in chiave salvezza. Perde ancora la squadra di Fonseca, ormai sempre più lontana dalla Champions.
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