La protesta di Zenga: «Simeone, gol valido»
Il tecnico rossoblù: «Assurdo annullare una rete del genere Carboni? I giovani possono sbagliare ma che bravi, in dieci»
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CAGLIARI. Una sconfitta può essere anche dolce-amara. E’ il caso di questo 0-1 contro l’Atalanta. Zenga ha un sorriso forzato ma può tessere le lodi del suo Cagliari. «Abbiamo affrontato una squadra forte – sottolinea subito –, che ha segnato 83 gol. Giocano a memoria, hanno una qualità enorme. A un certo punto Gasp ha fatto entrare insieme il Papu Gomez, Zapata e Ilicic, insomma tanta roba. Il Cagliari è stato bravo, abbiamo concesso qualcosa, ma è normale con le molteplici fonti di gioco che hanno questi qua».
Detto questo, però, non si può non fare un salto al 12’, all’episodio che in qualche modo ha cambiato la storia della gara. «Beh, c’è tanto rammarico per il gol annullato a Simeone– ammette Zenga –. Assurdo dico, assurdo e basta. Simeone ha fatto un gol bellissimo. Sarebbe entrato negli annali come uno dei più belli di questa stagione. Aver annullato quella rete è come andare contro le regole del gioco, le regole del bel calcio».
Il Cagliari ha giocato in inferiorità numerica dal 26’ del primo tempo. Carboni è stato forze ingenuo. Zenga assolve però il suo giovane talento. «Il problema grosso è che giocare ogni tre giorni comporta una grande concentrazione. Tante squadre non ce la fanno con continuità, i giovani possono avere difficoltà. Carboni ha fatto un errore. Ma ci sta, e poi si impara comunque dagli sbagli. Mi ha dato l’opportunità comunque di vedere una squadra in dieci che è riuscita a resistere sullo 0-1 e addirittura ha avuto le occasioni nel finale per pareggiare».
Gasperini, dall’altra parte è soddisfatto ma non troppo. »Ho messo forse troppo presto Zapata, Gomez e Ilicic. Volevo chiudere la partita e così non è stato. Ma l vittoria è meritata»
Detto questo, però, non si può non fare un salto al 12’, all’episodio che in qualche modo ha cambiato la storia della gara. «Beh, c’è tanto rammarico per il gol annullato a Simeone– ammette Zenga –. Assurdo dico, assurdo e basta. Simeone ha fatto un gol bellissimo. Sarebbe entrato negli annali come uno dei più belli di questa stagione. Aver annullato quella rete è come andare contro le regole del gioco, le regole del bel calcio».
Il Cagliari ha giocato in inferiorità numerica dal 26’ del primo tempo. Carboni è stato forze ingenuo. Zenga assolve però il suo giovane talento. «Il problema grosso è che giocare ogni tre giorni comporta una grande concentrazione. Tante squadre non ce la fanno con continuità, i giovani possono avere difficoltà. Carboni ha fatto un errore. Ma ci sta, e poi si impara comunque dagli sbagli. Mi ha dato l’opportunità comunque di vedere una squadra in dieci che è riuscita a resistere sullo 0-1 e addirittura ha avuto le occasioni nel finale per pareggiare».
Gasperini, dall’altra parte è soddisfatto ma non troppo. »Ho messo forse troppo presto Zapata, Gomez e Ilicic. Volevo chiudere la partita e così non è stato. Ma l vittoria è meritata»
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