La Dinamo può iniziare a scaldare i motori

Basket, il 22 il raduno a Sassari e le visite mediche, poi una settimana di ritiro ad Aritzo e il resto della preparazione a Olbia

SASSARI. Quindici giorni all’alba, ma prima che per la serie A di basket venga a tutti gli effetti giorno manca ancora parecchio. Dopo il lungo lockdown, la macchina societaria della Dinamo ha ripreso a lavorare a pieno ritmo, con il settore tecnico impegnato a completare il roster, ma anche a programmare la nuova stagione.

La prima certezza è che i giocatori inizieranno ad arrivare a Sassari dal 22 luglio: un mini-raduno della durata di quattro giorni, durante i quali gli atleti biancoblù svolgeranno le consuete visite mediche e inizieranno a familiarizzare. Il 26 l’intera comitiva sassarese si metterà in marcia alla volta di Aritzo, dove si svolgerà la prima settimana di preparazione. Una scelta che l’anno scorso portò fortuna alla squadra di coach Gianmarco Pozzecco, che anticipò i tempi rispetto agli anni precedenti a causa della Supercoppa Italiana (poi vinta sul parquet di Bari), presentandosi in Barbagia a metà agosto.

Stavolta l’appuntamento è stato ulteriormente anticipato, perché la stagione 2020-’21 della serie A prenderà il via prima del solito: la data fissata per l’inizio del campionato è il 27 settembre, ma l’avvio della stagione è previsto per il 29 agosto, con la Supercoppa italiana in versione “extralarge”, aperta cioè a tutte le squadre della massima serie. La Lega basket ha infatti previsto un format inedito, con sei gironi da 3 squadre, i quarti di finale per il 12-13 settembre e la Final Four per il 19-20. Considerando che con tutta probabilità l’organico della serie A non raggiungerà le previste 18 squadre, è scontato che anche il format della Supercoppa verrà modificato.

La Dinamo, in ogni caso, ha iniziato a programmare il proprio lavoro sulla base delle date fissate dalla Lega e dal 22 luglio inizierà dunque a muoversi tra visite mediche e preparazione. Dopo la settimana di lavoro ad Aritzo, Gianmarco Pozzecco e i suoi ragazzi, insieme a tutto lo staff, dovrebbero accasarsi al Geovillage di Olbia, dove la Dinamo viene ospitata ormai da 8 anni per il ritiro estivo.

Tutto da definire, ovviamente, il calendario delle amichevoli e dei tornei precampionato. Al momento non è chiaro se le norme anticovid consentirebbero alle squadre che si muovono dalla Penisola e soprattutto dall’estero di arrivare in Sardegna senza problemi. La certezza è comunque che in qualche modo la Dinamo disputerà qualche amichevole, per presentarsi nelle condizioni ideali ai primi appuntamenti ufficiali di una stagione che si annuncia particolarmente complicata dal punto di vista logistico e organizzativo.

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