Cremona alza bandiera bianca, la serie A scende a 15 squadre
ROMA. Dopo Pistoia, anche la Vanoli Cremona non parteciperà al prossimo campionato di Serie A. Ma a differenza del club toscano, che aveva scelto di autoretrocedersi in serie A2, quello lombardo che...
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ROMA. Dopo Pistoia, anche la Vanoli Cremona non parteciperà al prossimo campionato di Serie A. Ma a differenza del club toscano, che aveva scelto di autoretrocedersi in serie A2, quello lombardo che appena un anno fa ha vinto la Coppa Italia, è fuori tempo massimo per “scivolare” nella categoria inferiore e quindi per il momento andrà avanti solo con il settore giovanile. «Il consiglio di amministrazione riunitosi in data odierna dopo attenta analisi dei budget preventivi stilati per la stagione 2020/2021 – è scritto in una nota del club – ha preso atto della mancanza di coperture economiche e garanzie per lo svolgimento del prossimo campionato di Serie A. L’intero Cda ha pertanto rimesso il proprio mandato all'assemblea dei soci che valuteranno eventuali proposte di subentro nella compagine societaria o in alternativa l'avvio delle pratiche di liquidazione della società».
Così ora la Serie A rimane a 15 squadre, con il rischio concreto che, entro il 31 luglio, anche la Virtus Roma messa in vendita dalla famiglia Toti non ce la faccia ad iscriversi. Con la posizione di Torino sempre in stand-by, a poco più di un mese dalle prime gare ufficiali (la Supercoppa) la serie A continua a navigare a vista.
Così ora la Serie A rimane a 15 squadre, con il rischio concreto che, entro il 31 luglio, anche la Virtus Roma messa in vendita dalla famiglia Toti non ce la faccia ad iscriversi. Con la posizione di Torino sempre in stand-by, a poco più di un mese dalle prime gare ufficiali (la Supercoppa) la serie A continua a navigare a vista.
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