Datome, Spissu e Grant Tre mori da nazionale
di Andrea Sini
Basket, le tre stelle isolane della palla a spicchi “fanno gruppo” in vacanza In Gallura tra mare e allenamenti anche Davide Moretti e Stefano Tonut
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Vacanze estive in Sardegna, certo, ma se ci si può allenare è anche meglio. Sono lontani i tempi in cui gli sportivi si riversavano in massa nell’isola (preferibilmente in Costa Smeralda) e si dedicavano esclusivamente alla bella vita. L’estate 2020, con la serie A di calcio in moto e con il basket che scalpita per ripartire, per i professionisti verrà ricordata come la meno sedentaria di sempre.
Se lo sprinter azzurro Filippo Tortu ha scelto la Gallura per lavorare in un momento chiave della stagione (l’anno scorso la scelta lo portò sino alla finale dei Mondiali), il nord est dell’isola è diventato una sorta di calamita per i cestisti. Complice anche la presenza di Gigi Datome: il capitano della nazionale azzurra ad aprile ha lasciato Istanbul per installarsi a Golfo Aranci nell’hotel di famiglia, il Gabbiano azzurro. Disintossicatosi lentamente dalle dirette social che lo hanno tenuto impegnato per tutto il lockdown, dal momento della riapertura il campione olbiese ha iniziato a frequentare assiduamente il PalaDatome di Olbia, versando quotidianamente litri di sudore in lunghe sessioni di allenamento individuale. Nel frattempo è anche arrivata l’ennesima svolta della sua carriera, con l’addio al Fenerbahce dopo 5 stagioni e il rientro nel campionato italiano dopo 7 anni di assenza, con la firma di un triennale con l’Olimpia Milano.
La Gallura in estate offre tantissimo, si sa, e allora altri campioni della palla a spicchi hanno deciso di abbinare vacanze e lavoro: è il caso del play della Dinamo, Marco Spissu, che nell’ultima settimana ha alternato gite in barca, sedute di pesi, uscite notturne e allenamenti con la palla nella stessa palestra olbiese. Gigi Datome, in versione “custode” della struttura, ha ricevuto anche altre visite importanti: a bussare alla porta del PalaDatome sono stati anche la giovanissima stella Davide Moretti, che dopo tre anni a Texas Tech sarà suo compagno di squadra proprio a Milano, e Sasha Grant: il campioncino di Dolianova, diciott’anni compiuti a febbraio, giocherà per la quarta stagione con il Bayern Monaco. Partito dalle giovanili del club bavarese, Grant ha già fatto il suo esordio in prima squadra, sia in Bundesliga che in Eurolega. Toccata e fuga in Gallura anche per la guardia della Reyer Venezia e della nazionale, Stefano Tonut, che tra un bagno e l’altro ha fatto comunque in tempo a incontrarsi con Spissu.
Ma le vacanze sono fatte soprattutto per divertirsi. Così tre sere fa Datome, Spissu e Grant hanno fatto serata insieme in Costa Smeralda. E chissà che presto le tre stelle del basket sardo non ritrovino insieme, sul campo, con indosso la maglia azzurra.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Se lo sprinter azzurro Filippo Tortu ha scelto la Gallura per lavorare in un momento chiave della stagione (l’anno scorso la scelta lo portò sino alla finale dei Mondiali), il nord est dell’isola è diventato una sorta di calamita per i cestisti. Complice anche la presenza di Gigi Datome: il capitano della nazionale azzurra ad aprile ha lasciato Istanbul per installarsi a Golfo Aranci nell’hotel di famiglia, il Gabbiano azzurro. Disintossicatosi lentamente dalle dirette social che lo hanno tenuto impegnato per tutto il lockdown, dal momento della riapertura il campione olbiese ha iniziato a frequentare assiduamente il PalaDatome di Olbia, versando quotidianamente litri di sudore in lunghe sessioni di allenamento individuale. Nel frattempo è anche arrivata l’ennesima svolta della sua carriera, con l’addio al Fenerbahce dopo 5 stagioni e il rientro nel campionato italiano dopo 7 anni di assenza, con la firma di un triennale con l’Olimpia Milano.
La Gallura in estate offre tantissimo, si sa, e allora altri campioni della palla a spicchi hanno deciso di abbinare vacanze e lavoro: è il caso del play della Dinamo, Marco Spissu, che nell’ultima settimana ha alternato gite in barca, sedute di pesi, uscite notturne e allenamenti con la palla nella stessa palestra olbiese. Gigi Datome, in versione “custode” della struttura, ha ricevuto anche altre visite importanti: a bussare alla porta del PalaDatome sono stati anche la giovanissima stella Davide Moretti, che dopo tre anni a Texas Tech sarà suo compagno di squadra proprio a Milano, e Sasha Grant: il campioncino di Dolianova, diciott’anni compiuti a febbraio, giocherà per la quarta stagione con il Bayern Monaco. Partito dalle giovanili del club bavarese, Grant ha già fatto il suo esordio in prima squadra, sia in Bundesliga che in Eurolega. Toccata e fuga in Gallura anche per la guardia della Reyer Venezia e della nazionale, Stefano Tonut, che tra un bagno e l’altro ha fatto comunque in tempo a incontrarsi con Spissu.
Ma le vacanze sono fatte soprattutto per divertirsi. Così tre sere fa Datome, Spissu e Grant hanno fatto serata insieme in Costa Smeralda. E chissà che presto le tre stelle del basket sardo non ritrovino insieme, sul campo, con indosso la maglia azzurra.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
