Zenga si prende il pari: molte occasioni per loro ma tante anche per noi
Il mister rossoblù: «Se attacchi con costanza puoi rischiare Nandez e Rog? Ci danno grande qualità a centrocampo»
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CAGLIARI. Terzo pareggio per 0-0 in carriera per Walter Zenga, secondo consecutivo del suo Cagliari che forse in avanti ha perso lo smalto delle prime partite post-Covid. «Abbiamo provato a vincere la partita – dice subito il tecnico rossoblù –, è il nostro spirito. Poi è chiaro che in una partita in cui attacchi molto, concedi anche occasioni all’avversario».
Il tecnico dei pugliesi Liverani dice che avrebbero dovuto vincere loro, che sono stati due punti persi. Zenga è pronto a ribattere. «Il Lecce ha avuto sicuramente occasioni da gol più evidenti – osserva – ma anche noi ne abbiamo avuto diverse, e alcune davvero belle. Siamo stati poco incisivi al momento giusto. Il Lecce, dal suo canto, è squadra che fa gol a tutti. Insomma questa partita è finita a reti inviolate, ma poteva anche finire 2-2».
Dopo mezz’ora è mancato Nainggolan, ma in compenso Nandez e Rog hanno giocato per quattro... Il tecnico rossoblù annuisce. «Radja ha tanta personalità, e un gran giocatore, non è facile rinunciare a lui. Ma diciamo anche che con Nandez e Rog abbiamo comunque molta qualità nella zona nevralgica del campo».
La squadra in alcuni momenti si è allungata troppo, ha perso equilibrio. Lui, Zenga ha la spiegazione. «C’è da fare la considerazione che questa fase del campionato è davvero strana, difficile da gestire – sottolinea convinto –. Avete visto quanti risultati a sorpresa escono fuori? E’ molto, molto difficile tenere la squadra compatta, equilibrata per novanta minuti. Giochi due volte alla settimana, gli impegni sono ravvicinati. I correttivi li puoi fare meglio se giochi una volta alla settimana».
Dalle 100 partite in A al futuro a breve scadenza il passo è cortissimo. «Beh, a me piacerebbe restare qui – ammette – ma non dipende da me».
Il tecnico dei pugliesi Liverani dice che avrebbero dovuto vincere loro, che sono stati due punti persi. Zenga è pronto a ribattere. «Il Lecce ha avuto sicuramente occasioni da gol più evidenti – osserva – ma anche noi ne abbiamo avuto diverse, e alcune davvero belle. Siamo stati poco incisivi al momento giusto. Il Lecce, dal suo canto, è squadra che fa gol a tutti. Insomma questa partita è finita a reti inviolate, ma poteva anche finire 2-2».
Dopo mezz’ora è mancato Nainggolan, ma in compenso Nandez e Rog hanno giocato per quattro... Il tecnico rossoblù annuisce. «Radja ha tanta personalità, e un gran giocatore, non è facile rinunciare a lui. Ma diciamo anche che con Nandez e Rog abbiamo comunque molta qualità nella zona nevralgica del campo».
La squadra in alcuni momenti si è allungata troppo, ha perso equilibrio. Lui, Zenga ha la spiegazione. «C’è da fare la considerazione che questa fase del campionato è davvero strana, difficile da gestire – sottolinea convinto –. Avete visto quanti risultati a sorpresa escono fuori? E’ molto, molto difficile tenere la squadra compatta, equilibrata per novanta minuti. Giochi due volte alla settimana, gli impegni sono ravvicinati. I correttivi li puoi fare meglio se giochi una volta alla settimana».
Dalle 100 partite in A al futuro a breve scadenza il passo è cortissimo. «Beh, a me piacerebbe restare qui – ammette – ma non dipende da me».
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