il personaggio
Porte chiuse a tutti gli avversari Cragno fa sempre sogni azzurri
CAGLIARI. Porte chiuse in tutti i sensi. Non solo perché non c'era il pubblico. Ma anche perché non ci sono stati i gol. Bravo Gabriel su Simeone. Ma bravo soprattutto Cragno che di interventi super...
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CAGLIARI. Porte chiuse in tutti i sensi. Non solo perché non c'era il pubblico. Ma anche perché non ci sono stati i gol. Bravo Gabriel su Simeone. Ma bravo soprattutto Cragno che di interventi super ne ha fatti tre o quattro. E anche quando l'ha aiutato il palo, lui aveva fatto il suo coprendo a Babacar lo specchio.
Nelle prime due partite aveva preso 4 gol, 2 dal Verona e 2 dal Torino. Ma nelle ultime 4 gare ha invertito i numeri, 2 reti (Bologna e Atalanta) in 4 match. E poi c'è lo zero delle gare di mercoledì e domenica. Ma Cragno non si sente un supereroe solitario che lotta contro gli attaccanti. «Ho avuto l'aiuto e la collaborazione di tutti nel difendere nel miglior modo possibile- ha spiegato dopo i 90 minuti e passa contro il Lecce- non prendere gol è importante per un portiere, ma serve a tutta la squadra». Cragno sempre più versione Nazionale. «Quello che mancava era il campo - ha raccontato ribadendo i concetti già espressi nel dopo Cagliari-Atalanta (altra ottima prova)- la velocità e le sensazioni di una partita impossibili da replicare. Chiaramente all'inizio si fa fatica. Ma poi piú passa il tempo e più la situazione torna alla normalità». E l'interesse delle big ritorna. «Sinceramente io penso solo al Cagliari - ha detto - perché è la società a cui devo tutto. Sono qui da 6 anni, mi ha dato fiducia è fatto esordire in A e mi ha dato la possibilità di arrivare fino alla Nazionale». Già, l'azzurro. «Quello è un sogno- ha commentato - il fatto che abbiano spostato gli Europei al 2021 mi dá più tempo per farmi vedere e rimeritare la convocazione. Tutto naturalmente passa attraverso le prestazioni con la maglia del Cagliari. Ma senza dubbio rimane un sogno nel cassetto che mi piacerebbe realizzare».
Niente reti subite nelle due ultime giornate come la prima volta in una partita ufficiale con il Cagliari: porta imbattuta anche in Coppa Italia del 23 agosto di sei anni fa contro il Catania. Quel giorno per il Cagliari segnò anche Farias: domenica contro la punta leccese forse la parata più bella della partita.
Stefano Ambu
Nelle prime due partite aveva preso 4 gol, 2 dal Verona e 2 dal Torino. Ma nelle ultime 4 gare ha invertito i numeri, 2 reti (Bologna e Atalanta) in 4 match. E poi c'è lo zero delle gare di mercoledì e domenica. Ma Cragno non si sente un supereroe solitario che lotta contro gli attaccanti. «Ho avuto l'aiuto e la collaborazione di tutti nel difendere nel miglior modo possibile- ha spiegato dopo i 90 minuti e passa contro il Lecce- non prendere gol è importante per un portiere, ma serve a tutta la squadra». Cragno sempre più versione Nazionale. «Quello che mancava era il campo - ha raccontato ribadendo i concetti già espressi nel dopo Cagliari-Atalanta (altra ottima prova)- la velocità e le sensazioni di una partita impossibili da replicare. Chiaramente all'inizio si fa fatica. Ma poi piú passa il tempo e più la situazione torna alla normalità». E l'interesse delle big ritorna. «Sinceramente io penso solo al Cagliari - ha detto - perché è la società a cui devo tutto. Sono qui da 6 anni, mi ha dato fiducia è fatto esordire in A e mi ha dato la possibilità di arrivare fino alla Nazionale». Già, l'azzurro. «Quello è un sogno- ha commentato - il fatto che abbiano spostato gli Europei al 2021 mi dá più tempo per farmi vedere e rimeritare la convocazione. Tutto naturalmente passa attraverso le prestazioni con la maglia del Cagliari. Ma senza dubbio rimane un sogno nel cassetto che mi piacerebbe realizzare».
Niente reti subite nelle due ultime giornate come la prima volta in una partita ufficiale con il Cagliari: porta imbattuta anche in Coppa Italia del 23 agosto di sei anni fa contro il Catania. Quel giorno per il Cagliari segnò anche Farias: domenica contro la punta leccese forse la parata più bella della partita.
Stefano Ambu
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