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Si riparte da Jerez de la Frontera Marc Marquez il pilota da battere
ROMA. Riprendere, crescere, migliorare: sono gli obiettivi più immediati dei piloti della MotoGp, tornati in pista dopo uno stop interminabile. Il rischio che l'intera stagione saltasse è...
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ROMA. Riprendere, crescere, migliorare: sono gli obiettivi più immediati dei piloti della MotoGp, tornati in pista dopo uno stop interminabile. Il rischio che l'intera stagione saltasse è scongiurato, ma solo l'asfalto dirà quanto è stato deleterio il lungo stop, perché il Coronavirus ha minato pure le certezze di chi è abituato a sfidare la Dea bendata a colpi di acceleratore.
Domenica si riprende con il primo dei due Gp di Jerez de la Frontera, estremo lembo dell'Andalusia, dove il campione iridato Marc Marquez cercherà di riprendere il discorso con la vittoria interrotto dalle ferie e 'sospeso’ dalla pandemia. Lo spagnolo ha le idee chiare anche sulla concorrenza e la solita, sfacciata fiducia.
«L'obiettivo - dice, in conferenza stampa - è lottare per la vittoria e per il podio sempre». Un messaggio ai naviganti fin troppo chiaro e preciso. «È importante disputare due gare nello stesso circuito. Mi aspetto che, da Jerez 1 a Jerez 2, tutti facciamo un passo avanti, così saremo più vicini», le parole dell'iridato.
Per Valentino Rossi, la situazione «è stata molto strana». «Ho trascorso un lungo periodo a casa, una sensazione diversa dal solito per me - dice -. Strano vivere senza la pressione e l'adrenalina del week-end di gara. Quando poi prendi il ritmo, stai bene a casa, non va così male... In ogni caso adesso sono felice di riprendere, è una bella cosa per tutti. Ieri ho vissuto una sensazione unica e provato una grandissima gioia, si ripartirà con un normale week-end di gara. In questi mesi non abbiamo saputo la data della prima gara. Diciamo che abbiamo vissuto un pò a metà. La grande differenza, in questa ripresa, sarà l'assenza della folla: da questo punto di vista saremo più poveri».
Domenica si riprende con il primo dei due Gp di Jerez de la Frontera, estremo lembo dell'Andalusia, dove il campione iridato Marc Marquez cercherà di riprendere il discorso con la vittoria interrotto dalle ferie e 'sospeso’ dalla pandemia. Lo spagnolo ha le idee chiare anche sulla concorrenza e la solita, sfacciata fiducia.
«L'obiettivo - dice, in conferenza stampa - è lottare per la vittoria e per il podio sempre». Un messaggio ai naviganti fin troppo chiaro e preciso. «È importante disputare due gare nello stesso circuito. Mi aspetto che, da Jerez 1 a Jerez 2, tutti facciamo un passo avanti, così saremo più vicini», le parole dell'iridato.
Per Valentino Rossi, la situazione «è stata molto strana». «Ho trascorso un lungo periodo a casa, una sensazione diversa dal solito per me - dice -. Strano vivere senza la pressione e l'adrenalina del week-end di gara. Quando poi prendi il ritmo, stai bene a casa, non va così male... In ogni caso adesso sono felice di riprendere, è una bella cosa per tutti. Ieri ho vissuto una sensazione unica e provato una grandissima gioia, si ripartirà con un normale week-end di gara. In questi mesi non abbiamo saputo la data della prima gara. Diciamo che abbiamo vissuto un pò a metà. La grande differenza, in questa ripresa, sarà l'assenza della folla: da questo punto di vista saremo più poveri».
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