Sassuolo durissimo ma il Cagliari ci prova
di Roberto Muretto
Emiliani in gran forma però i rossoblù devono vincere
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CAGLIARI. La ferita aperta dalla pesante sconfitta subita a Genova, non si è ancora rimarginata. Il Cagliari, però, ha il dovere di fare quadrato, tirare fuori l’orgoglio, dimostrare sul campo e non a parole, che le motivazioni non sono ai minimi termini. Il decimo posto è ancora ad un tiro di schioppo ma per raggiungerlo è necessario voltare pagina. Soprattutto serve una prestazione completamente diversa da quella fornita con la Sampdoria. L’avversario di turno è il Sassuolo, forse il peggiore in questo momento. Una formazione che sta bene fisicamente e di morale, capace di mettere alla corde la Juventus, che esprime un calcio piacevole ma evidenzia anche lacune difensive. I rossoblù hanno voglia di riscatto, sanno che il presidente Giulini è deluso perchè non si aspettava la débacle al “Ferraris”. Lo abbiamo detto tante volte, arrivare tra le prime dieci ha un valore economico importante, utile al Cagliari per fare il prossimo mercato e provare a trattenere Radja Nainggolan. La stagione del centrocampista è finita in anticipo per una lesione al polpaccio. La speranza ora è rivederlo in maglia rossoblù.
Scelte e dubbi. Zenga cambierà ancora la formazione iniziale. Un po’ per necessità ma anche perchè mercoledì ha visto tante cose che non gli sono piaciute. E tra queste, forse, anche alcune scelte fatte da lui, che il campo ha dimostrato essere un po’ azzardate. Probabile il rientro a tempo pieno del capitano Ceppitelli in difesa e un turno di riposo a Walukiewicz. A centrocampo oltre ai confermatissimi Nandez e Rog (Ionita è squalificato), potrebbe esserci spazio per Faragò a destra e Mattiello sull’altra corsia. Fuori Lykogiannis apparso in grande difficoltà. La novità? Pereiro tra le linee alle spalle di Joao Pedro e Simeone, con il brasiliano che durante la gara potrebbe abbassarsi per favorire gli inserimenti da dietro.
Tormentone. Walter Zenga si è stancato di sentirsi chiedere se la prossima stagione sarà ancora al timone del Cagliari. Il tecnico sa che dipende dai risultati che otterrà in questo parte finale del campionato e dal tipo di gioco che la squadra saprà esprimere. Se il patron Tommaso Giulini non ha messo fine alle voci continue, dicendo che Zenga resta al suo posto, vuol dire che ancora non ha preso una decisione. Insieme al direttore sportivo Carli riflette, deve convincersi che l’ “Uomo Ragno” è quello giusto. Se non sarà così, l’addio a fine stagione una logica conseguenza.
Gli avversari. Il Sassuolo in questo momento, insieme all’Atalanta, è la squadra che esprime il calcio più spettacolare. De Zerbi ha creato una macchina quasi perfetta ed ora è lanciato verso l’Europa. Traguardo non impossibile da raggiungere. Oggi dovrà fare a meno degli squalificati Berardi, Magnanelli e Bourabia, ma ha tante frecce nel suo arco e le valide alternativa non gli mancano. «Abbiano tanta voglia di Europa - le parole del bomber Ciccio Caputo - ma sappiamo che non è un traguardo facile. A Cagliari sarà dura, noi stiamo bene, faremo la nostra partita senza snaturarci e speriamo di portare a casa i tre punti».
Statistiche. Il Sassuolo è reduce da tre vittorie esterne di fila Mai da quando è in serie A ha vinto quattro volte consecutive in trasferta. L'attaccante del Cagliari Giovanni Simeone ha giocato la sua prima partita di Serie A nel settembre 2016 contro il Sassuolo, con la maglia del Genoa. Gli emiliani hanno tenuto la porta inviolata in tre delle ultime cinque gare contro il Cagliari dopo che aveva subito gol in tutte le precedenti sei.
L’arbitro. Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta è la prima volta che dirige sia il Cagliari che il Sassuolo. La sua carriera in serie A è agli inizi considerato che finora ha diretta una sola partita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Scelte e dubbi. Zenga cambierà ancora la formazione iniziale. Un po’ per necessità ma anche perchè mercoledì ha visto tante cose che non gli sono piaciute. E tra queste, forse, anche alcune scelte fatte da lui, che il campo ha dimostrato essere un po’ azzardate. Probabile il rientro a tempo pieno del capitano Ceppitelli in difesa e un turno di riposo a Walukiewicz. A centrocampo oltre ai confermatissimi Nandez e Rog (Ionita è squalificato), potrebbe esserci spazio per Faragò a destra e Mattiello sull’altra corsia. Fuori Lykogiannis apparso in grande difficoltà. La novità? Pereiro tra le linee alle spalle di Joao Pedro e Simeone, con il brasiliano che durante la gara potrebbe abbassarsi per favorire gli inserimenti da dietro.
Tormentone. Walter Zenga si è stancato di sentirsi chiedere se la prossima stagione sarà ancora al timone del Cagliari. Il tecnico sa che dipende dai risultati che otterrà in questo parte finale del campionato e dal tipo di gioco che la squadra saprà esprimere. Se il patron Tommaso Giulini non ha messo fine alle voci continue, dicendo che Zenga resta al suo posto, vuol dire che ancora non ha preso una decisione. Insieme al direttore sportivo Carli riflette, deve convincersi che l’ “Uomo Ragno” è quello giusto. Se non sarà così, l’addio a fine stagione una logica conseguenza.
Gli avversari. Il Sassuolo in questo momento, insieme all’Atalanta, è la squadra che esprime il calcio più spettacolare. De Zerbi ha creato una macchina quasi perfetta ed ora è lanciato verso l’Europa. Traguardo non impossibile da raggiungere. Oggi dovrà fare a meno degli squalificati Berardi, Magnanelli e Bourabia, ma ha tante frecce nel suo arco e le valide alternativa non gli mancano. «Abbiano tanta voglia di Europa - le parole del bomber Ciccio Caputo - ma sappiamo che non è un traguardo facile. A Cagliari sarà dura, noi stiamo bene, faremo la nostra partita senza snaturarci e speriamo di portare a casa i tre punti».
Statistiche. Il Sassuolo è reduce da tre vittorie esterne di fila Mai da quando è in serie A ha vinto quattro volte consecutive in trasferta. L'attaccante del Cagliari Giovanni Simeone ha giocato la sua prima partita di Serie A nel settembre 2016 contro il Sassuolo, con la maglia del Genoa. Gli emiliani hanno tenuto la porta inviolata in tre delle ultime cinque gare contro il Cagliari dopo che aveva subito gol in tutte le precedenti sei.
L’arbitro. Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta è la prima volta che dirige sia il Cagliari che il Sassuolo. La sua carriera in serie A è agli inizi considerato che finora ha diretta una sola partita.
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