La Fiorentina può respirare, il Toro ancora no
FIRENZE. La Fiorentina battendo 2-0 il Torino ritrova il successo al Franchi dopo sei mesi ma soprattutto conquista la matematica salvezza. Un successo meritato grazie ad una prestazione positiva,...
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FIRENZE. La Fiorentina battendo 2-0 il Torino ritrova il successo al Franchi dopo sei mesi ma soprattutto conquista la matematica salvezza.
Un successo meritato grazie ad una prestazione positiva, alle magie dell'inossidabile Ribèry, favorito dall'autorete di Lyanco (sul tiro di Kouamé) e sigillato nella ripresa con il raddoppio da Cutrone appena entrato, alla terza rete di fila.
Per i granata, mai dentro la partita, solo il palo di Belotti che ha fermato la possibilità per il capitano di raggiungere il record del mitico Ossola (8 gare sempre a segno) e soprattutto ha impedito alla propria squadra di portarsi momentaneamente sull'1-1. Per il Torino, che invece non è ancora al sicuro, si è trattata dell'ottava sconfitta consecutiva in trasferta.
La Fiorentina è passata al primo minuto e una manciata di secondi (16) grazie ad un'azione orchestrata da Ribéry e Kouamé con il pallone deviato da Lyanco e finito alle spalle di Sirigu. Chi si aspettava una reazione da parte granata è rimasto deluso a iniziare dal patron Cairo: il primo tentativo è stato al 34' con Aina che però di testa ha spedito fuori, Belotti ci ha provato nel finale di tempo ma senza mira. I viola però decisamente più determinati e vivaci hanno sfiorato il raddoppio con Castrovilli, Chiesa e Pulgar. E anche nella ripresa la squadra di Iachini ha creato pericoli e tenuto in pugno il gioco, fallendo diverse occasioni in contropiede. Poi i viola trascinati da Ribèry hanno sfruttatoun erroraccio di Meitè e messo al sicuro il risultato e la salvezza con Cutrone.
Un successo meritato grazie ad una prestazione positiva, alle magie dell'inossidabile Ribèry, favorito dall'autorete di Lyanco (sul tiro di Kouamé) e sigillato nella ripresa con il raddoppio da Cutrone appena entrato, alla terza rete di fila.
Per i granata, mai dentro la partita, solo il palo di Belotti che ha fermato la possibilità per il capitano di raggiungere il record del mitico Ossola (8 gare sempre a segno) e soprattutto ha impedito alla propria squadra di portarsi momentaneamente sull'1-1. Per il Torino, che invece non è ancora al sicuro, si è trattata dell'ottava sconfitta consecutiva in trasferta.
La Fiorentina è passata al primo minuto e una manciata di secondi (16) grazie ad un'azione orchestrata da Ribéry e Kouamé con il pallone deviato da Lyanco e finito alle spalle di Sirigu. Chi si aspettava una reazione da parte granata è rimasto deluso a iniziare dal patron Cairo: il primo tentativo è stato al 34' con Aina che però di testa ha spedito fuori, Belotti ci ha provato nel finale di tempo ma senza mira. I viola però decisamente più determinati e vivaci hanno sfiorato il raddoppio con Castrovilli, Chiesa e Pulgar. E anche nella ripresa la squadra di Iachini ha creato pericoli e tenuto in pugno il gioco, fallendo diverse occasioni in contropiede. Poi i viola trascinati da Ribèry hanno sfruttatoun erroraccio di Meitè e messo al sicuro il risultato e la salvezza con Cutrone.
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