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La Rosa resta ma c’è la “spina” Brevi

di Paolo Ardovino
La Rosa resta ma c’è la “spina” Brevi

Serie C, l’Olbia ha confermato il difensore ma non ha ancora sciolto il nodo allenatore: c’è Max Canzi in arrivo?

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OLBIA. Quella appena conclusa è stata la stagione del suo ritorno, non poteva durare solo un anno l’esperienza in maglia bianca. Luca La Rosa è stato l’anno scorso il primo acquisto ufficiale annunciato, stavolta è il primo a cui l’Olbia ha rinnovato il contratto. Per il prossimo campionato sarà lui uno dei difensori centrali della squadra, è la prima pietra posta.

Venitrè presenze e 5 reti nel girone A di serie C, sono i numeri del giocatore olbiese, che durante l’ultima stagione ha anche festeggiato e superato il traguardo delle 100 presenze con la divisa bianca. La Rosa, infatti, ha mosso i primi passi con il club della sua città, dove ha giocato per tre stagioni prima di vestire altre maglie, e legarsi soprattutto a quella dell’Arzachena.

Assoluto protagonista dell’ultima annata, il rinnovo del suo contratto è il primo segnale della costruzione della nuova rosa. «Sono felicissimo di questa scelta e di poter giocare per l'Olbia anche nel prossimo campionato – dice La Rosa -. Questa maglia per me significa tanto, ho già una grande voglia di ricominciare ad allenarmi e giocare con i compagni».

Nelle prossime settimane si capirà meglio la linea che il presidente Marino deciderà di seguire, tenendo conto dell’inizio del prossimo campionato a fine settembre e di una finestra di mercato che sarà aperta solo quel mese. La prima ipotesi è di una nuova tornata di prestiti dal Cagliari; conferme dei talenti già di casa a Olbia, Biancu è forse il nodo più grande, e volti nuovi. Per Aresti, tra gli elementi fondamentali per la salvezza dei bianchi, non è previsto un terzo ritorno in Gallura, la sua esperienza dovrebbe essere terminata con gli ultimi sei mesi passati a difendere la porta olbiese.

Prima che sulla squadra, però, l’incognita sul futuro è sulla testa di Oscar Brevi. Società e allenatore hanno fatto le proprie valutazioni, la prima è disposta a proseguire l’avventura insieme, il secondo prende tempo e si guarda attorno in attesa di offerte interessanti. Si apre il toto-allenatori, presto per fare i nomi, se il prossimo tecnico dovesse venire dall’area rossoblù potrebbe essere la volta buona dell’attuale allenatore della Primavera, Max Canzi, ma è molto probabile la pista che porta a un profilo esperto nella categoria e al di fuori dell’isola. Sempre in tema di rinnovamenti, l'Olbia nei giorni scorsi ha affidato a Luca Raineri, l'incarico di responsabile del settore giovanile per i prossimi tre anni. Raineri succede a Mauro Uscidda, e continua il percorso con i bianchi dopo averci giocato per due stagioni, dal '98 al 2000, e dopo essere approdato nel 2017 come tecnico della Beretti e poi come vice allenatore. «Lavorerò con la squadra di allenatori e collaboratori per continuare il virtuoso percorso di crescita che ha portato Olbia a diventare il principale polo calcistico del Nord Sardegna e una realtà di rilievo nel panorama nazionale».

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