Aria nuova all’Arzachena

Serie D. Presidente l’ex pallanuotista Felugo, panchina affidata a Cerbone

ARZACHENA. Aria nuova in casa Arzachena Academy Costa Smeralda. C’è un nuovo ha un nuovo presidente, Maurizio Felugo e un nuovo allenatore, Rafaele Cerbone Notizia data in contemporanea ieri dal club dopo l’avvenuta iscrizione della società smeraldina al prossimo campionato di serie D. Maurizio Felugo, 39 anni, originario di Chiavari succede a Stefano Chisoli che ha lasciato perché assorbito da pressanti impegni nel contesto del gruppo Volpi (proprietaria dello Spezia Calcio, dell’Arzachena e della Pro Recco). Ex pallanuotista e già presidente della Pro Recco (titolata formazione di pallanuoto), Felugo ha accettato volentieri questo incarico ed entra a far parte nel consiglio dove ci sono già (dallo scorso anno) le figure di Enzo De Gasperi, Luisa Pasotti e quest’anno anche Tommaso Ruffinoni, tutte persone colonn e portanti del Gruppo Volpi. L’operazione della nomina di Felugo come nuovo presidente dell’Arzachena si inserisce in un contesto più ampio che colloca il club in un disegno non solo sportivo ed educativo, ma anche di intrattenimento con iniziative ed eventi culturali e musicali.

La nomina di Felugo, conferma la volontà del gruppo Volpi di investire nel territorio sardo, circostanza rafforzata dal recente acquisto del Hotel delle Rose, dell’annesso Ten Pizzeria restaurant e dall’apertura del Bistrot California Bakery a Porto Cervo.

Il nuovo allenatore è Raffaele Cerbone (51 anni), sostituisce Mauro Giorico che lascia dopo sei anni. Per Cerbone si tratta di un ritorno per aver già avuto esperienza con l’Arzachena prima da calciatore e successivamente da allenatore. Come direttore generale torna, dopo un anno di “vacanza” dal pallone,, Antonello Zucchi, artefice con Giorico dell’ascesa dell’Arzachena sino alla serie C.

Entusiasmo è quello che traspare dalle parole del presidente Maurizio Felugo. «Facendo parte del gruppo Volpi, lo scorso anno seguivo l’Arzachena con interesse e da tifoso, fino a quando il Covid 19, purtroppo ha fermato non solo lo sport, ma tutta l’Italia. La scorsa stagione siamo partiti in ritardo, quest’anno abbiamo tutte le intenzioni di fare le cose per bene e farci trovarci pronti per il via del campionato. Vogliamo fare bene».

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