Faragò: «Peccato, il pari ci stava»
Ha bruciato le tappe per esserci in questo strano finale di campionato dopo l’intervento di maggio per ernia bilaterale. E alla fine sta giocando dappertutto. Anche ieri ha provato a spingere e a...
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Ha bruciato le tappe per esserci in questo strano finale di campionato dopo l’intervento di maggio per ernia bilaterale. E alla fine sta giocando dappertutto. Anche ieri ha provato a spingere e a metterci tutto quello che poteva. Ha rischiato anche di diventare protagonista quando ha tentato la conclusione in mezza girata. Paolo Faragó, a fine gara, prova a spiegare così la seconda sconfitta consecutiva del Cagliari. «C'è stata una reazione di orgoglio. Si riparte da quello che abbiamo messo nel secondo fine gara -. Abbiamo avuto un approccio un po' più offensivo, magari abbiamo rischiato qualcosa in più, ma eravamo più propositivi. E allora si riparte da quell'atteggiamento, dalla voglia di fare tre punti, anzi ce ne sono sei a disposizione. Dobbiamo concentrarci su questo: le partite con Lazio e Udinese ormai sono acqua passata. Riflettiamo su ciò che abbiamo sbagliato e ripartiamo: un'analisi e poi ributtiamoci sulle prossime partite». Un campionato che era partito bene, ma poi c'è stato il girone di ritorno. "Non spetta a me fare analisi globali - ha spiegato - posso solo dire che il gruppo è meraviglioso e sano. Ora guardiamo al futuro. è importante concentrarci sui due prossimi impegni». La stanchezza? "Ci sono giocatori che non hanno saltato un minuto - ha detto - ora raschiamo il barile e chiudiamo bene».
Stefano Ambu
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