serie d
Il Latte Dolce pronto a scoprire la sua anima “internazionale”
SASSARI. Sarà il Borgo degli Ulivi (Sorso) a ospitare la preparazione precampionato del Latte Dolce, in programma dal 24 agosto al 4 settembre. Ci sono le date, ci sono altre conferme e ci sono anche...
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SASSARI. Sarà il Borgo degli Ulivi (Sorso) a ospitare la preparazione precampionato del Latte Dolce, in programma dal 24 agosto al 4 settembre. Ci sono le date, ci sono altre conferme e ci sono anche nuovi giocatori di respiro internazionale: è stata una settimana proficua quella trascorsa della società biancoceleste, che ha dato ritmo alla pianificazione della nuova stagione con importanti novità e alcune certezze. Come quelle di vedere ancora in campo con la maglia sassarese il centrocampista Tony Gianni e l'esterno Gianmarco Marcangeli, elementi preziosi per il tecnico Stefano Udassi che non ha avuto dubbi nel voler proseguire il cammino insieme.
Volto nuovo invece tra i pali, che oltre alla garanzia dell'esperienza del confermatissimo Pierpaolo Garau vedranno alternarsi il giovane lituano Kajus Ubiertis, protagonista nell'ultima stagione di serie D della promozione del Matelica. Per il Latte Dolce è un vero colpo di mercato, poiché il ragazzo dell'Est è considerato tra i migliori portieri emergenti a livello europeo, in rapporto all'età (è del 2001), e dunque era particolarmente ambito da numerose società. Non è stato semplice portarlo a Sassari, le sue parate da fuoriclasse hanno infatti suscitato parecchio interesse e gli addetti ai lavori lo hanno eletto miglior portiere della quarta serie dell'ultima annata della quarta serie, ma la lunga e complessa trattativa ha avuto esito positivo perché il giovane numero uno lituano ha scelto la Sardegna come nuova sfida. Kajus arriverà nell'isola tra qualche giorno, curioso e impaziente di iniziare questa nuova avventura.
Altrettanto scalpitante è Mamadou (per tutti Dudu) Kone, attaccante ivoriano del '98 con varie esperienze nella serie D italiana e cresciuto nel calcio francese. Punta duttile e veloce, ha il gol facile e l'assist felice: quanto basta per rendere ancora più spumeggiante l'attacco sassarese. «Sono contento della mia scelta – ha subito dichiarato Kone – perché sono convinto che a Sassari e in questa società mi troverò bene. Ho già conosciuto l'ambiente biancoceleste e mi piace, mi aspetto di fare bene per raggiungere i traguardi che la squadra fisserà. Mi piace soprattutto la filosofia di gioco del mister, le sue idee sono anche le mie e con lui e i nuovi compagni proverò a costruire qualcosa d'importante. Metterò tutto il mio impegno e le mie capacità a disposizione del gruppo, sono pronto a cominciare». (s.u.)
Volto nuovo invece tra i pali, che oltre alla garanzia dell'esperienza del confermatissimo Pierpaolo Garau vedranno alternarsi il giovane lituano Kajus Ubiertis, protagonista nell'ultima stagione di serie D della promozione del Matelica. Per il Latte Dolce è un vero colpo di mercato, poiché il ragazzo dell'Est è considerato tra i migliori portieri emergenti a livello europeo, in rapporto all'età (è del 2001), e dunque era particolarmente ambito da numerose società. Non è stato semplice portarlo a Sassari, le sue parate da fuoriclasse hanno infatti suscitato parecchio interesse e gli addetti ai lavori lo hanno eletto miglior portiere della quarta serie dell'ultima annata della quarta serie, ma la lunga e complessa trattativa ha avuto esito positivo perché il giovane numero uno lituano ha scelto la Sardegna come nuova sfida. Kajus arriverà nell'isola tra qualche giorno, curioso e impaziente di iniziare questa nuova avventura.
Altrettanto scalpitante è Mamadou (per tutti Dudu) Kone, attaccante ivoriano del '98 con varie esperienze nella serie D italiana e cresciuto nel calcio francese. Punta duttile e veloce, ha il gol facile e l'assist felice: quanto basta per rendere ancora più spumeggiante l'attacco sassarese. «Sono contento della mia scelta – ha subito dichiarato Kone – perché sono convinto che a Sassari e in questa società mi troverò bene. Ho già conosciuto l'ambiente biancoceleste e mi piace, mi aspetto di fare bene per raggiungere i traguardi che la squadra fisserà. Mi piace soprattutto la filosofia di gioco del mister, le sue idee sono anche le mie e con lui e i nuovi compagni proverò a costruire qualcosa d'importante. Metterò tutto il mio impegno e le mie capacità a disposizione del gruppo, sono pronto a cominciare». (s.u.)
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