Felugo dalla pallanuoto al calcio «L’Arzachena post-covid sarà social»
ARZACHENA. Primo acquisto della Dinamo femminile di A1: arriva a Sassari la veneziana Giovanna Pertile. Intanto c’è un campionissimo di pallanuoto alla presidenza dell’Arzachena Academy Costa...
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ARZACHENA. Primo acquisto della Dinamo femminile di A1: arriva a Sassari la veneziana Giovanna Pertile. Intanto c’è un campionissimo di pallanuoto alla presidenza dell’Arzachena Academy Costa Smeralda calcio. Maurizio Felugo, presidente della Pro Recco di pallanuoto, tra le più titolate formazioni italiane, è da venerdì anche il numero della società calcistica smeraldina, succedendo a Stefano Chisoli.
La nomina attesta come il Gruppo Volpi (che ormai due stagioni fa aveva preso in mano la società smeraldina dopo la mancata iscrizione in serie C) voglia proseguire nel progetto. Nuovo il presidente, nuovo l’allenatore (Raffaele Cerbone al posto di Mauro Giorico) e nuovo anche il direttore e responsabile dell’area tecnica: Antonello Zucchi.
Presidente Felugo, da giocatore prima e poi da presidente di una società di pallanuoto a presidente di una squadra di calcio: quante differenze.
«Ma no, sono due sport di squadra nei quali puoi lavorare e crescere tutti insieme. E poi in Sardegna ci può essere l’opportunità per far crescere anche la pallanuoto, ci devono essere le strutture e le convinzioni di chi può per portare avanti uno sport che ha un suo seguito di tifosi».
Tornando al calcio, con quali obiettivi preparate la stagione 2020-21?
«Lo scorso anno ho seguito le vicissitudini dell’Arzachena da semplice tifoso, visto che il gruppo Volpi di cui faccio parte aveva rilevato la società. E’ stata una stagione particolare, iniziata con notevole ritardo e conclusa anticipatamente con lo stop per via del covid-19. Il nostro obiettivo in questo momento è quello di tornare in campo a giocare: lo chiedono tutti, dai ragazzi che compongono il settore giovanile per proseguire con tutti gli appassionati».
Sarà una stagione diversa.
«E per questo lavoreremo anche nel sociale. La crisi venutasi a creare con la Pandemia è davanti a tutti e noi con l’acquisto di hotel e ristoranti in zona stiamo cercando di dare lavoro in questo momento difficile».
E sul campo?
«Per quanto riguarda la prima squadra abbiamo scelto come allenatore Raffaele Cerbone, che si è distinto in questi anni per avere sempre fatto bene con i giovani, facendoli giocare anche se più piccoli di quello che impone il regolamento. Credo che abbiamo fatto la scelta giusta per prepararci al meglio. Poi, , tutto è in mano ad Antonello Zucchi: è una figura molto competente del nostro gruppo e perciò per noi è la persona più indicata per la scelta del tecnico e del suo staff in vista della costruzione della squadra. Inoltre il consiglio di amministrazione è formato da giovani, a partire da Tommaso Ruffinoni, e tutti sicuramente daranno una grande spinta a tutti per fare bene».
Paolo Muggianu
La nomina attesta come il Gruppo Volpi (che ormai due stagioni fa aveva preso in mano la società smeraldina dopo la mancata iscrizione in serie C) voglia proseguire nel progetto. Nuovo il presidente, nuovo l’allenatore (Raffaele Cerbone al posto di Mauro Giorico) e nuovo anche il direttore e responsabile dell’area tecnica: Antonello Zucchi.
Presidente Felugo, da giocatore prima e poi da presidente di una società di pallanuoto a presidente di una squadra di calcio: quante differenze.
«Ma no, sono due sport di squadra nei quali puoi lavorare e crescere tutti insieme. E poi in Sardegna ci può essere l’opportunità per far crescere anche la pallanuoto, ci devono essere le strutture e le convinzioni di chi può per portare avanti uno sport che ha un suo seguito di tifosi».
Tornando al calcio, con quali obiettivi preparate la stagione 2020-21?
«Lo scorso anno ho seguito le vicissitudini dell’Arzachena da semplice tifoso, visto che il gruppo Volpi di cui faccio parte aveva rilevato la società. E’ stata una stagione particolare, iniziata con notevole ritardo e conclusa anticipatamente con lo stop per via del covid-19. Il nostro obiettivo in questo momento è quello di tornare in campo a giocare: lo chiedono tutti, dai ragazzi che compongono il settore giovanile per proseguire con tutti gli appassionati».
Sarà una stagione diversa.
«E per questo lavoreremo anche nel sociale. La crisi venutasi a creare con la Pandemia è davanti a tutti e noi con l’acquisto di hotel e ristoranti in zona stiamo cercando di dare lavoro in questo momento difficile».
E sul campo?
«Per quanto riguarda la prima squadra abbiamo scelto come allenatore Raffaele Cerbone, che si è distinto in questi anni per avere sempre fatto bene con i giovani, facendoli giocare anche se più piccoli di quello che impone il regolamento. Credo che abbiamo fatto la scelta giusta per prepararci al meglio. Poi, , tutto è in mano ad Antonello Zucchi: è una figura molto competente del nostro gruppo e perciò per noi è la persona più indicata per la scelta del tecnico e del suo staff in vista della costruzione della squadra. Inoltre il consiglio di amministrazione è formato da giovani, a partire da Tommaso Ruffinoni, e tutti sicuramente daranno una grande spinta a tutti per fare bene».
Paolo Muggianu
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