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A New York Open Usa al via tra tamponi, controlli e sospetti

ROMA. Con lo spettro della positività del francese Benoît Paire ad agitare organizzatori e giocatori, l'Us Open ha preso il via a New York, nella stessa “bolla” che aveva funzionato bene nel torneo...

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ROMA. Con lo spettro della positività del francese Benoît Paire ad agitare organizzatori e giocatori, l'Us Open ha preso il via a New York, nella stessa “bolla” che aveva funzionato bene nel torneo di assaggio di Cincinnati, disputato sempre a Flushing Meadows. Si prospettano due settimane ad alta tensione, tra test, controlli, divieti e sospetti, ma l'avvio dei match prova a rendere un po’ meno surreale questo evento a porte chiuse nella città simbolo degli Stati Uniti.

Le prime ad alzare le braccia al cielo, anche se con nessuno pubblico ad applaudirle, sono state alcune protagoniste del torneo femminile, dalla francese Kristina Mladenovic alla tedesca Angelique Kerber. La prima ha candidamente dichiarato di aver temuto di non poter giocare, essendo finita nel mirino dei controlli a causa della positività del connazionale Paire. Un'altra francese, Caroline Garcia, ha invece causato l'eliminazione della prima azzurra in gara, Jasmine Paolini.

Brutto inizio anche per la compagine degli azzurri, con Stefano Travaglia che è stato sconfitto 3-1 dall'australiano Jordan Thompson. I più seguiti, fuori e dentro l'impianto, sono i francesi Richard Gasquet, Gregoire Barrere, Edouard Roger-Vasselin e Adrian Mannarino, che per aver avuto contatti col connazionale Paire sono finiti sotto stretta sorveglianza. Secondo il New York Times, per poter partecipare al torneo hanno firmato un accordo speciale con la federtennis Usa che prevede il loro totale isolamento e test quotidiani. Una vera e propria prigionia, visto che in albergo non possono uscire dalla loro stanza se non per andare a Flushing Meadows, dove hanno il divieto di accedere a palestre, spogliatoi e servizi comuni. Infine, in caso di eliminazione, potrebbero essere obbligati ad una quarantena prima di partire.

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