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Roglic di forza sulla prima vera salita del Tour

Roglic di forza sulla prima vera salita del Tour

Lo sloveno batte in volata Pogacar, Alaphilippe resta in giallo. Fabio Aru perde ancora terreno

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ROMA. Sprint di forza di Primoz Roglic nel primo arrivo in salita del Tour de France 2020. Lo sloveno vince la quarta tappa a Orcières-Merlette davanti al connazionale Tadej Pogacar, della Uae Emirates, con Guillaume Martin (Cofidis) al terzo posto, e Julian Alaphilippe (Deceuninck Quick-Step) conserva la maglia gialla e ora ha 4” di vantaggio sul britannico Adam Yates e 7” su Roglic.

Scivola ancora in classifica Fabio Aru, che dopo aver sostenuto il suo capitano Pogacar si è staccato nella part finale della salità conclusiva, arrivando al traguardo in 36a posizione, con un distacco di 1’17” dal vincitore di tappa. Il Cavaliere dei Quattro Mori in classifica generale recupera tre posizioni portandosi a quota 38, ma il suo distacoc amenta, adesso è a 3’41” dalla maglia gialla.

Segnali importanti arrivano da questa frazione: il campione uscente Egan Bernal ha faticato nel finale a contenere l'esplosività dello sloveno. Per Roglic - uno dei grandi favoriti di questa edizione - è la terza vittoria di tappa. Lo sloveno ha capitalizzato al meglio il lavoro fatto dalla sua squadra, la Jumbo Visma, con uno sprint poderoso negli ultimi 250 metri. Ad animare la corsa sin dalla partenza a Sisteron, sono stati Vuillermoz (Ag2r), Neilands e Politt (Israel Start Up Nation), Pacher (B&B Hotels Vital Concept), Burgaudeau (Total Direct Energie) e Benoot (Sunweb) andati in fuga e il cui vantaggio è rimasto limitato a meno di 3 minuti per la maggior parte della frazione. Attimi di paura per il belga Benoot che nella penultima discesa è stato protagonista di uno spettacolare incidente che lo ha visto volare oltre il guard rail mentre la sua bici si spezzava nell'impatto: illeso il corridore che ha ripreso regolarmente la sua corsa.

Il primo a muoversi a 5 km dall'arrivo è stato Pierre Rolland (B&B Hotels - Vital Concept p/b KTM), risponde Wout van Aert, che per tutta la salita ha portato a spasso il drappello a velocità pazzesche. Subito dopo, sempre in casa Jumbo-Visma è stata la volta di Sepp Kuss che ha lanciato perfettamente Primoz Roglic: lo sloveno ha marcato al meglio gli avversari e in volata ha dominato.

Oggi quinta tappa, per velocisti: si scende in pianura su un percorso di 183 chilometri tra Gap e Privas.

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