La Bosnia frena la corsa dell’Italia Pari deludente
Nations League, Dzeko spaventa gli azzurri Sensi rimette le cose a posto. Lunedì l’Olanda
3 MINUTI DI LETTURA
ITALIA1
BOSNIA1
ITALIA: Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Acerbi, Biraghi; Lo.Pellegrini (41' st Kean), Sensi, Barella; Chiesa (26' st Zaniolo), Belotti (28' st Belotti), Insigne. All.: R.Mancini.
BOSNIA: Sehic; Cipetic, Sunjic, Sanicanin, Kolasinac (39' st Civic); Cimirot, Hadziahmetovic, Gojak; Visca (41' st Milosevic), Dzeko, Hodzic (32' st Besic). All.: Bajevic.
ARBITRO: Sidiropoulos (Grecia).
RETI: nel st 12' Dzeko, 22' Sensi.
FIRENZE
L'Italia non brilla e, dopo 11 vittorie di fila, s'inceppa, facendosi imporre il pari (1-1) dalla Bosnia, che resta addirittura in vantaggio per una decina di minuti - grazie al gol di Dzeko - ma viene raggiunta dalla rete di Sensi, complice una deviazione avversaria.
Nella culla azzurra di Firenze, la squadra di Roberto Mancini non offre una delle migliori prestazioni, ma di attenuanti ne ha da vendere: molti giocatori hanno ripreso da poco la preparazione, altri risentono dei pesanti carichi di lavoro accumulati in ritiro, altri ancora il ritiro non lo hanno proprio iniziato, perché reduci dalle coppe europee. L'Italia procede a fari spenti, idee e brillantezza scarseggiano, mentre la Bosnia è più avanti nella preparazione.
Il ct prosegue sulla strada del 4-3-3 e, per un disguido, è costretto a mandare in campo Acerbi, non Chiellini. In attacco Chiesa a destra e Insigne a sinistra affiancano Belotti, mentre a centrocampo Sensi detta i tempi, con Lorenzo Pellegrini e Barella pronti a sostenerlo. La Bosnia, priva di Pjanic, è tutta nei piedi di Dzeko, che detta i tempi, fa salire la squadra, impone la propria legge nella trequarti.
L'inizio è col freno a mano tirato, su entrambi i fronti. Gli spalti sono vuoti ed è un vero peccato che la Nazionale, dopo 10 mesi di stop, non riceva l'abbraccio dei propri sostenitori. Ma era importante rompere il ghiaccio, per riprendere il discorso interrotto dopo una lunga serie di vittorie.
Primo tempo con poche emozioni, succede tutto nella ripresa: prima il palo di Hodzic colpito da posizione molto defilata, poi quello di Insigne di testa.
Al minuto 57 Dzeko porta avanti la Bosnia, controllando in area in posizione regolare prima di battere Donnarumma. Il gol scuote un po’ l'Italia che alza il baricentro e comincia a gestire la manovra con maggiore continuità. Il gol è una logica conseguenza del possesso palla che è nettamente a favore degli azzurri: sul tiro di Sensi, la deviazione di Sunjic spiazza Sehic: è l'1-1. L'Italia insiste e comincia a sfruttare le fasce: al 26' Florenzi si inserisce e va al tiro, costringendo a un grande intervento il portiere bosniaco. Le sostituzioni ridisegnano gli schieramenti e a trarne benefici sono gli ospiti che, in pieno recupero, con Besic in contropiede - dopo l'ottima preparazione di Dzeko - per poco non regalano un brutto epilogo a Mancini. L'Olanda ci aspetta ad Amstedam lunedì.
I risultati delle altre partite: Kazakistan-Lituania 2-0, Austria- Norvegia 2-1, Repubblica Ceca- Slovacchia 3-1, Albania- Bielorussia 2-0, Romania-Irlanda del nord 1-1, Olanda- Polonia 1-0, Scozia-Israele 1-1.
BOSNIA1
ITALIA: Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Acerbi, Biraghi; Lo.Pellegrini (41' st Kean), Sensi, Barella; Chiesa (26' st Zaniolo), Belotti (28' st Belotti), Insigne. All.: R.Mancini.
BOSNIA: Sehic; Cipetic, Sunjic, Sanicanin, Kolasinac (39' st Civic); Cimirot, Hadziahmetovic, Gojak; Visca (41' st Milosevic), Dzeko, Hodzic (32' st Besic). All.: Bajevic.
ARBITRO: Sidiropoulos (Grecia).
RETI: nel st 12' Dzeko, 22' Sensi.
FIRENZE
L'Italia non brilla e, dopo 11 vittorie di fila, s'inceppa, facendosi imporre il pari (1-1) dalla Bosnia, che resta addirittura in vantaggio per una decina di minuti - grazie al gol di Dzeko - ma viene raggiunta dalla rete di Sensi, complice una deviazione avversaria.
Nella culla azzurra di Firenze, la squadra di Roberto Mancini non offre una delle migliori prestazioni, ma di attenuanti ne ha da vendere: molti giocatori hanno ripreso da poco la preparazione, altri risentono dei pesanti carichi di lavoro accumulati in ritiro, altri ancora il ritiro non lo hanno proprio iniziato, perché reduci dalle coppe europee. L'Italia procede a fari spenti, idee e brillantezza scarseggiano, mentre la Bosnia è più avanti nella preparazione.
Il ct prosegue sulla strada del 4-3-3 e, per un disguido, è costretto a mandare in campo Acerbi, non Chiellini. In attacco Chiesa a destra e Insigne a sinistra affiancano Belotti, mentre a centrocampo Sensi detta i tempi, con Lorenzo Pellegrini e Barella pronti a sostenerlo. La Bosnia, priva di Pjanic, è tutta nei piedi di Dzeko, che detta i tempi, fa salire la squadra, impone la propria legge nella trequarti.
L'inizio è col freno a mano tirato, su entrambi i fronti. Gli spalti sono vuoti ed è un vero peccato che la Nazionale, dopo 10 mesi di stop, non riceva l'abbraccio dei propri sostenitori. Ma era importante rompere il ghiaccio, per riprendere il discorso interrotto dopo una lunga serie di vittorie.
Primo tempo con poche emozioni, succede tutto nella ripresa: prima il palo di Hodzic colpito da posizione molto defilata, poi quello di Insigne di testa.
Al minuto 57 Dzeko porta avanti la Bosnia, controllando in area in posizione regolare prima di battere Donnarumma. Il gol scuote un po’ l'Italia che alza il baricentro e comincia a gestire la manovra con maggiore continuità. Il gol è una logica conseguenza del possesso palla che è nettamente a favore degli azzurri: sul tiro di Sensi, la deviazione di Sunjic spiazza Sehic: è l'1-1. L'Italia insiste e comincia a sfruttare le fasce: al 26' Florenzi si inserisce e va al tiro, costringendo a un grande intervento il portiere bosniaco. Le sostituzioni ridisegnano gli schieramenti e a trarne benefici sono gli ospiti che, in pieno recupero, con Besic in contropiede - dopo l'ottima preparazione di Dzeko - per poco non regalano un brutto epilogo a Mancini. L'Olanda ci aspetta ad Amstedam lunedì.
I risultati delle altre partite: Kazakistan-Lituania 2-0, Austria- Norvegia 2-1, Repubblica Ceca- Slovacchia 3-1, Albania- Bielorussia 2-0, Romania-Irlanda del nord 1-1, Olanda- Polonia 1-0, Scozia-Israele 1-1.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
