La Dinamo cerca il tris contro l’incognita Brindisi

Alle 21 al Geopalace di Olbia va in scena una grande classica degli ultimi anni Biancoblù ancora cortissimi, con le assenze dei lunghi Tillman, Treier e Gandini

SASSARI. Arrivare al giro di boa nel migliore dei modi e prendere un bel respiro, per poi andare a caccia di un posto nella “bolla” di Bologna. Si chiude oggi il girone d’andata del gruppo D della Supercoppa Italiana, con la Dinamo che alle 21 scende in campo contro la Happy Casa Brindisi.

Dopo i successi delle scorsa settimana contro Virtus Roma e Vuelle Pesaro, i ragazzi di coach Gianmarco Pozzecco provano a fare il vuoto: una vittoria consentirebbe a Miro Bilan e compagni di mettere una seria ipoteca sulla qualificazione alla Final Four di questa edizione così particolare della Supercoppa, in programma a Bologna dal 18 al 20 settembre.

Per la terza sfida in sei giorni i sassaresi si presentano rimaneggiati, incerottati e con le gambe piuttosto pesanti. In campo non ci saranno ancora una volta i tre lunghi Justin Tillman, Luca Gandini (entrambi ancora a Sassari) e Kaspar Treier (problemi a un piede), mentre l’esterno Stefano Gentile risente nuovamente del problema muscolare patito durante le amichevoli cagliaritane di due settimane fa.

Un grosso problema, se si considera che sabato pomeriggio Pozzecco ha già dovuto spremere quasi al limite diversi componenti del roster: dai 29 minuti giocati da Bendzius, ai 30 di Miro Bilan, sino ai 33 di Marco Spissu e i 35 di Jason Burnell. Niente di straordinario, ma il ruolino di marcia della manifestazione è incalzante e c’è da ricordare che siamo soltanto ai primi di settembre.

Si tratta appena della quinta partita giocata dalla nuova Dinamo, considerando anche le due amichevoli del torneo di Cagliari, ma c’è già da “raschiare il barile”, per poi provare a recuperare un po’ di energie nei tre giorni che separano il match odierno da quello di giovedì, ancora contro i salentini.

La Happy Casa Brindisi, costruita ancora una volta per puntare a un posto nei playoff scudetto, è partita male, cedendo all’esordio contro la Vuelle Pesaro, per poi ottenere una vittoria non particolarmente brillante due sere fa contro la Virtus Roma. Coach Vitucci dovrebbe essere in grado di recuperare Zanelli, che ha saltato l’ultimo match per un problema intestinale, mentre non destano particolari preoccupazioni le condizioni dell’esterno D’Angelo Harrison, colpito accidentalmente al volto in una fase di gioco. Partito con destinazione Fortitudo l’idolo Adrian Banks, salutati anche Brown, Martin e Stone, i nuovi punti di riferimento sono lo stesso Harrison e Derek Willis, insieme al confermato Darius Thompson e all’ex Cremona James Bell.

Se Brindisi ha assoluta necessità di una vittoria per rimettersi in corsa, la Dinamo ha una chance importante per eliminare di fatto dalla corsa qualificazione una pericolosa contendente: in caso di vittoria, infatti, Sassari andrebbe a quota 6, con lo scontro diretto favorevole, mentre i salentini resterebbero indietro di due vittorie (e con lo scontro diretto da ribaltare), con appena tre partite da giocare. Tutti calcoli puramente teorici, naturalmente, dato che i giochi sono apertissimi e il match in programma questa sera sul parquet del Geopalace è, come sempre per il basket estivo, del tutto senza pronostico.

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