parla capitan cabeccia
«Curiosi di scoprire il valore del Latte Dolce»
SASSARI. «Siamo solo all'inizio di un nuovo viaggio e c'è ancora tanto da fare, continuando a lavorare sui muscoli e sulla testa». Le parole del capitano Marco Cabeccia esprimono bene idee e stati d'a...
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SASSARI. «Siamo solo all'inizio di un nuovo viaggio e c'è ancora tanto da fare, continuando a lavorare sui muscoli e sulla testa». Le parole del capitano Marco Cabeccia esprimono bene idee e stati d'animo del Latte Dolce, ormai proiettato nella nuova stagione (la quinta consecutiva in serie D) che sarà aperta con il balzo tra i big del calcio italiano. Come è ormai noto la squadra sassarese fa parte del tabellone principale della Coppa Italia (la Tim Cup) e il sorteggio la spedisce il 23 settembre, data d'esordio della competizione ma anche della nuova annata calcistica, sul campo del Sud Tirol, squadra di Lega Pro che ha chiuso l'ultimo campionato in quarta posizione. Allo stadio "Druso" di Bolzano sarà gara secca, con eventuali supplementari e rigori in caso di parità. In palio ci sarà la Salernitana, avversario della seconda fase per chi andrà avanti.
«È un vero piacere partecipare a questa importante competizione – commenta Cabeccia che di incursioni nel mondo dei professionisti nella sua carriera ne ha vissute tante –. Darà lustro alla nostra società e rappresenta una bella vetrina per noi giocatori. Una sfida interessante che affronteremo senza risparmiarci, sarà una bella esperienza che non ci farà però perdere di vista i nostri obiettivi, che guardano al campionato. Ormai manca poco, non vediamo l'ora di ripartire».
La scorsa settimana per i biancocelesti di Stefano Udassi era previsto un test con i cugini della Lanteri, che però è stato annullato, e allora si va avanti con sfide in famiglia, comunque utili per valutare lo stato di forma del gruppo, che scalpita per mettersi alla prova in 90' ufficiali. «Siamo molto curiosi e vogliosi di confrontarci sul campo con avversari di rango, per capire a quale punto siamo del nostro percorso. Abbiamo lavorato bene e con continuità, il feeling tra noi cresce in campo e fuori – prosegue il difensore sassarese – con i nuovi arrivati che si stanno amalgamando bene con chi già c'era. Anche i più giovani si stanno impegnando a fondo e stanno acquisendo la giusta mentalità per esprimersi al meglio in una realtà difficile come la serie D». (sa.u.)
«È un vero piacere partecipare a questa importante competizione – commenta Cabeccia che di incursioni nel mondo dei professionisti nella sua carriera ne ha vissute tante –. Darà lustro alla nostra società e rappresenta una bella vetrina per noi giocatori. Una sfida interessante che affronteremo senza risparmiarci, sarà una bella esperienza che non ci farà però perdere di vista i nostri obiettivi, che guardano al campionato. Ormai manca poco, non vediamo l'ora di ripartire».
La scorsa settimana per i biancocelesti di Stefano Udassi era previsto un test con i cugini della Lanteri, che però è stato annullato, e allora si va avanti con sfide in famiglia, comunque utili per valutare lo stato di forma del gruppo, che scalpita per mettersi alla prova in 90' ufficiali. «Siamo molto curiosi e vogliosi di confrontarci sul campo con avversari di rango, per capire a quale punto siamo del nostro percorso. Abbiamo lavorato bene e con continuità, il feeling tra noi cresce in campo e fuori – prosegue il difensore sassarese – con i nuovi arrivati che si stanno amalgamando bene con chi già c'era. Anche i più giovani si stanno impegnando a fondo e stanno acquisendo la giusta mentalità per esprimersi al meglio in una realtà difficile come la serie D». (sa.u.)
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