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Faggioli imprendibile Sua la 59ª edizione della Scala Piccada

da Roberto Spezzigu
Faggioli imprendibile Sua la 59ª edizione della Scala Piccada

Il fiorentino spegne le speranze di Merli primo nelle prove Tra i sardi svetta Satta, settimo. L’algherese Idili è 18°

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ALGHERO. Dominio assoluto del pluricampione italiano ed europeo Simone Faggioli. Con due straordinarie salite concluse con i tempi di 2'14"44 e 2'15"81 ieri ha annichilito tutti gli avversari e stradominato la Alghero-Scala Piccada, regina delle corse automobilistiche sarde, su Norma M20 FC Zytek 3000 E2SC. Con le due prove portate a termine a quasi 136 kmh (nuovo record del tracciato con 2'14"44 in gara 1), ha stravinto il duello con Christian Merli, campione italiano in carica e leader della classifica ora raggiunto in testa alla graduatoria: Faggioli ha pareggiato il conto di successi nel campionato italiano velocità montagna 2020.

Merli, protagonista delle prove ufficiali cronometrate di sabato quando aveva portato la sua Osella Fa 30 Zytec E2 SS 3000 ai migliori tempi assoluti (2'20"19 e 2'17"48) davanti a Faggioli, è indubbiamente il grande sconfitto della 59ª edizione della gara organizzata dall'Aci Sassari. In realtà Merli le ha tentate tutte spingendo la sua potente monoposto a 2'17"70 in gara1 e poi a 2'17"30 in gara2 . Ma ieri sul tracciato di 5100 metri ricavato sui mitici tornanti della statale 292 che si inerpicano fino al promontorio della Siesta e dominano il Golfo di Alghero, Faggioli e la sua Norma erano davvero imprendibili per tutti, pure per lui.

La gara, quest'anno valida come 4ª tappa del Civm e prova del Trofeo Italiano velocità montagna sud e nord, ha vissuto anche una bella battaglia per il terzo gradino del podio: qui alla fine l'ha spuntata il trentino Diego De Gasperi, ultimo vincitore. Con 2'21"45 e 2'21"54 ha avuto la meglio sul catanese Domenico Cubeda (entrambi erano alla guida dell'Osella Fa 30 Zytec E2 SS 3000) che ha fatto segnare 2'22"20 e 2'21"66. Seguono in classifica il giovane siciliano Luigi Fazzino (Osella PA 2000 Turbo), che conferma la sua competitività con 2'23"62 e 2'23"87 precedendo Franco Caruso (Nuova Proto E2SC, 2'27"81 e 2'25"99), Piero Nappi, Achille Lombardi e il primo dei piloti sardi, il sulcitano Marco Satta (Osella Fa 30 Zytek), capace come in prova di entrare nella "top ten" facendo segnare 2'38"27 e poi migliorandosi a 2'34"22. Sempre tra i driver isolani 18° posto per l'algherese Roberto Idili (500 Ir Proto E2 Sh) con 3'00"78 e 2'58"38, e 25° per Mario Murgia (Mitsubishi Lancer Evo X N3000) con 3'07"80 e 3'05"88, primo della classifica di classe. Seguono in classifica da vicino Sebastiano Putzu (Renault Clio E1, 3'09"10 92 ) e il rallista Giuseppe Mannu (Renault Clio Prode Pro, 3'08"46 ). «È stata una vittoria voluta e cercata – dice Faggioli a fine gara – abbiamo provato due diverse regolazioni in prova e poi in gara e grazie al buon funzionamento delle gomme sono riuscito a vincere. Con questa seconda vittoria stagionale, che dedico all’amico Uberto Bonucci che ci ha lasciato recentemente, abbiamo riequilibrato e riaperto il campionato ».

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