Gagliano vuole prendersi la scena «Ho scelto l’Olbia per maturare»
di Paolo Ardovino
Serie C. L’attaccante algherese pronto a diventare la “star” dei bianchi: «Il mister mi conosce bene» Tante motivazioni per il portiere Tornaghi: «So di avere delle responsabilità ma sono abituato»
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OLBIA. Protagonista tra i protagonisti, Luca Gagliano è tra gli ultimi acquisti dell'Olbia il più atteso. Non è un segreto, i bianchi sono a caccia di un nuovo leader d'attacco, una figura che possa diventare beniamino dei tifosi a suon di gol. E lui, classe 2000, algherese, è l'indiziato numero uno per esserlo. L'esordio in Serie A, pochi mesi fa, con gol e assist alla Juventus, non può passare inosservato. E il Cagliari ha dovuto riflettere a lungo sul suo destino. Ma tra un prestito in serie B - erano diverse le pretendenti - e il percorso con il suo ex tecnico Max Canzi, Gagliano ha scelto Olbia.
L'ha proprio scelta: lo ha sottolineato subito nella giornata di presentazione, al suo fianco gli altri due nuovi volti, Tornaghi e Cadili: «Sono qui per misurarmi e per crescere in un campionato competitivo come la Serie C. Ho scelto Olbia perché la società ha dimostrato di credere fortemente in me e perché il mister mi conosce bene», così il nuovo centravanti. «Ho deciso di mettermi in gioco perché voglio crescere e qui potrò farlo anche grazie ai giocatori più esperti della squadra. Abbiamo le potenzialità per fare bene e metterò il massimo dell'impegno e della voglia al servizio del gruppo».
Normale che le aspettative siano alte, visto quanto dimostrato in pochi minuti con il Cagliari e quanto fatto in Primavera in questi anni. «Passare dalla Serie A alla Serie C per qualcuno potrà sembrare semplice, ma non è così. Anzi, è vero il contrario. Questo è un campionato difficile che richiede anche grande forza caratteriale per emergere». E infine una battuta proprio sulla sua rete coi bianconeri: «Credo sia il sogno di ogni bambino esordire in Serie A e segnare un gol a uno dei portieri più forti al mondo». È molto probabile che Gagliano faccia parte del tandem offensivo completato da Cocco.
A fianco, ha parlato anche Paolo Tornaghi, nuovo portiere dei bianchi, con un passato tra Chicago fire e Vancouver whitecaps e l'ultima esperienza alla Pro Patria. Raccogliere l'eredità dell'ultimo Aresti non sarà facile: «Sappiamo, noi portieri, di avere i riflettori puntati addosso e che le prestazioni contano. Sono abituato - la sua replica -. Cosa sapevo dell'Olbia? In questi ultimi due anni ho giocato da avversario e l'impressione è sempre stata di una squadra difficile da affrontare con giocatori di personalità. Un'ottima base da cui ripartire».
Infine le parole del ds Tatti su Cadili, difensore arrivato dal Cagliari Primavera: «Lo scorso anno si è ritagliato un posto in squadra in una piazza come quella di Foggia vincendo il campionato. Ha avuto altre proposte ma le motivazioni sono state decisive per il suo approdo a Olbia». Nuovi tasselli dell'Olbia che sarà, la rivoluzione dettata da Canzi è quasi completata, ora si attende qualche altra uscita.
L'ha proprio scelta: lo ha sottolineato subito nella giornata di presentazione, al suo fianco gli altri due nuovi volti, Tornaghi e Cadili: «Sono qui per misurarmi e per crescere in un campionato competitivo come la Serie C. Ho scelto Olbia perché la società ha dimostrato di credere fortemente in me e perché il mister mi conosce bene», così il nuovo centravanti. «Ho deciso di mettermi in gioco perché voglio crescere e qui potrò farlo anche grazie ai giocatori più esperti della squadra. Abbiamo le potenzialità per fare bene e metterò il massimo dell'impegno e della voglia al servizio del gruppo».
Normale che le aspettative siano alte, visto quanto dimostrato in pochi minuti con il Cagliari e quanto fatto in Primavera in questi anni. «Passare dalla Serie A alla Serie C per qualcuno potrà sembrare semplice, ma non è così. Anzi, è vero il contrario. Questo è un campionato difficile che richiede anche grande forza caratteriale per emergere». E infine una battuta proprio sulla sua rete coi bianconeri: «Credo sia il sogno di ogni bambino esordire in Serie A e segnare un gol a uno dei portieri più forti al mondo». È molto probabile che Gagliano faccia parte del tandem offensivo completato da Cocco.
A fianco, ha parlato anche Paolo Tornaghi, nuovo portiere dei bianchi, con un passato tra Chicago fire e Vancouver whitecaps e l'ultima esperienza alla Pro Patria. Raccogliere l'eredità dell'ultimo Aresti non sarà facile: «Sappiamo, noi portieri, di avere i riflettori puntati addosso e che le prestazioni contano. Sono abituato - la sua replica -. Cosa sapevo dell'Olbia? In questi ultimi due anni ho giocato da avversario e l'impressione è sempre stata di una squadra difficile da affrontare con giocatori di personalità. Un'ottima base da cui ripartire».
Infine le parole del ds Tatti su Cadili, difensore arrivato dal Cagliari Primavera: «Lo scorso anno si è ritagliato un posto in squadra in una piazza come quella di Foggia vincendo il campionato. Ha avuto altre proposte ma le motivazioni sono state decisive per il suo approdo a Olbia». Nuovi tasselli dell'Olbia che sarà, la rivoluzione dettata da Canzi è quasi completata, ora si attende qualche altra uscita.
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