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La truppa di Sasha Djordjevic alter ego designato dell’Armani

La truppa di Sasha Djordjevic alter ego designato dell’Armani

SASSARI. Ci sono coach Sasha Djordjevic e Milos Teodosic sulla strada che conduce alla finalissima di Coppa Italia, in programma nel fine settimana sul parquet della Segafredo Arena. Il playmaker...

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SASSARI. Ci sono coach Sasha Djordjevic e Milos Teodosic sulla strada che conduce alla finalissima di Coppa Italia, in programma nel fine settimana sul parquet della Segafredo Arena. Il playmaker serbo – fermatosi ai box nel corso dell'ultimo match giocato contro Reggio Emilia – ha ripreso a lavorare e dovrebbe essere del match, osservato speciale e alfiere delle V nere padrone di casa in questo atto finale della Supercoppa 2020.

Una squadra costruita per vincere, la Virtus Bologna. Antagonista designata di Milano, formazione già rodata nel corso della scorsa stagione stoppata a metà dall’emergenza sanitaria e oggi rinforzata in vista di una ripresa dei giochi nel segno dell’ambizione e dell’assalto ai trofei che contano. Brutto cliente o avversario da battere la Virtus, ambivalenza insita nel senso stesso dello sport, dimensione in cui il rispetto per l’avversario di turno è doveroso ma commisurato alle motivazioni che animano chi l'affronta e spera di superarlo alla sirena. Bologna ha innestato su un telaio già rodato l’ex lungo biancoblù Tessitori da Treviso (assente nell’ultimo match disputato), l'ex Brescia Abass, l’ex virtus Roma (figlio d’arte) Alibegovic e l’esterno americano Adams, esperienze europee di livello maturate fra Anadolu Efes, Besiktas e la scorsa annata a Malaga.

Tasselli inseriti in un mosaico già ben delineato in cui oltre agli italiani Pajola e Ricci – patrimonio prezioso per Djordjevic che proprio nella pattuglia italiana può trovare alternative e soluzioni importanti – spiccano il tandem Teodosic-Markovic, Nikolic e gli Usa Weems, Hunter e Gamble. I virtussini arrivano all'appuntamento a quattro fissato all’ombra delle due torri con un 5/1 alla voce vittorie/sconfitte: un solo ko nelle 6 gare disputate nel girone B – sconfitta rimediata nel derby di ritorno contro la Fortitudo di coach Sacchetti per 84-86 – e 5 vittorie mandate a referto contro la stessa Fortitudo (73-87), Cremona (66-87 e 79-56) e Reggio Emilia (79-75 e 72-74).

Così Luca Baraldi, amministratore delegato bolognese, in una nota riportata dal sito ufficiale Virtus: «Sicuramente è una semifinale ricca di interessi sportivi – ha dichiarato –. Non dimentichiamo che Sassari è una delle due squadre che ci ha sconfitto l’anno scorso. Poi sarà una semifinale di una competizione a cui teniamo tantissimo, siamo nella Segafredo Arena, pertanto dobbiamo onorare la presenza nella nostra arena e nella nostra città».

Giovanni Dessole

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