Il Cagliari ritrova Pavoletti: due gol del bomber all’Olbia

I rossoblù si impongono 4-1 nell’amichevole giocata alla “Sardegna Arena”. A bersaglio anche Joao Pedro e Faragò, per i bianchi va a segno Udoh

CAGLIARI. Dall’1 a 0 di Aritzo al 4 a 1 alla “Sardegna Arena”. Se fosse Europa League il Cagliari sarebbe qualificato e l’Olbia eliminata. Ma in Barbagia e in Campidano sono state solo amichevoli. La partita di ieri può valere magari la qualificazione nella formazione titolare di domenica con il Sassuolo. E, giusto per essere concreti, Pavoletti si è ricandidato con una doppietta. Il suo lui, l’ha fatto. Il resto lo dovrà pensare l’allenatore Di Francesco che, proprio in attacco, in questo momento ha un problema che si chiama abbondanza. A meno che Simeone non diventi la freccia di destra con Pavoletti centrale e Joao Pedro a sinistra. A proposito del brasiliano ieri ha segnato anche lui. L’altro marcatore rossoblù della giornata è stato Faragò. Anche lui in cerca di un posto al sole visto che per Reggio Emilia la prima sfida da vincere sarà quella sulla fascia destra con il nuovo arrivato Zappa.

Tre tempi da 30’ ciascuno. Con Di Francesco che in realtà ha mischiatole carte senza fornire grandi indicazioni . Il primo gol è il classico esempio: per quanto si possano apprezzare le sue doti è difficile che Contini, il Primavera schierato nei trenta minuti iniziali e autore dell’assist per il gol di Pavoletti al 13’, possa partire titolare a Reggio Emilia nel tridente. Tra il vedere e il non vedere lui il suo l’ha fatto: bel cross da sinistra perfetto per il bomber livornese che, di testa, ha messo dentro. In apertura di secondo tempo l’Olbia , che esordirà fra dieci giorni col Pontedera al Nespoli, ha pareggiato con King Udoh, bravo a battere Aresti in uscita con un bel pallonetto.

Al 25’ però ancora Pavoletti protagonista. Questa volta un po’ di rapina: ha sfruttato un’indecisione della difesa ospite e ha insaccato da pochi passi. Il terzo gol al 20’ del terzo tempo: non è basket, ma lo stacco di Simeone al centro dell’area è stato quasi da cestista. Il suo forte colpo di testa è stato deviato sul palo dal portiere. Il tap-in vincente è stato di Faragò. Quarta rete di Joao Pedro (26’) con un gran tiro di destro da fuori area.

Per Di Francesco l’occasione per provare uomini e soluzioni: la lista degli undici da mandare in campo per la delicata sfida di inizio campionato. Delicatissima, perché poi ci sono in calendario squadre come Atalanta e Lazio. A riposo precauzionale Klavan e Sottil, entrambi per un leggero affaticamento. Seduta personalizzata per Bradaric e Despodov. Sempre out Ciocci e Pereiro. La giornata di lavoro dei rossoblù era iniziata di mattina al Centro sportivo di Assemini: esercizi di attivazione e prove di palle inattive a favore e contro. Nel pomeriggio il trasferimento allo stadio per il test contro l’Olbia, giocato sotto gli occhi dei presidenti delle due squadre, Tommaso Giulini e Alessandro Marino. C’erano con loro i vertici della società rossoblù.

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